La nuova umanità


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Aggiornamento da Christ Michael

Christ Michael

Aggiornamento da Christ Michael
Da Christ Michael attraverso Candace
16 ottobre 2010 - 11:27:10

( sito www.abundanthope.net traduzione Ben Boux www.lanuovaumanita.net)

Anche l' inclusione del Libro Primo del Libro di Urantia, il Padre Universale

Ciao cari, Christ Michael è qui per l' aggiornamento da lungo necessario, Candace ha spinto per questo. Alcuni lo desiderano, naturalmente, anche se lei qualche volta pubblica meno di quanto è canalizzato, lei riceve le informazioni.


Ora, di recente, ho lavorato con Hazel, circa il vostro dovere di dimostrare di essere UNO con ME. E' tempo di farselo il 24 / 7 (NT. durante le ore della notte, In Usa c' è una catena di negozi che si chiama così, che oggi tiene aperto tutta la notte), anche se potreste ignorarlo. Indicate il cammino. Riducete l' uso delle vostre automobili, scoprite dove vi sono sprechi o siete bloccati nel materialismo e tagliatelo di nuovo e fate conoscere alla gente il perché. C' è così tanto che potreste fare, oltre che desiderare la stasi.

La risposta americana al disastro del Golfo del Messico è stata niente di meno che del tutto disonorevole nei confronti di Dio e del pianeta madre. Così sia, credo. La densità cresce ed è difficile per noi lavorarci contro.

Come ha detto recentemente Esu attraverso Adamo, i nuovi livelli di "accettazione" scendono sempre più in basso, a che punto voi tutti vi ribellerete alla bestia? NON siamo vedendo ancora delle prove, in quasi ogni luogo della terra, ma in particolare nelle cosiddette "avanzate" nazioni occidentali.

Tutti sono nati, anche i robotoidi, sapendo qualcosa della Divinità e ancora non c' è movimento in quella direzione. E abbastanza bene su quel triste argomento, tutti voi volete sapere cosa sta facendo la Madre.

Bene, sembra, come cosa su cui Candace piace scherzare, diventerà necessario un taglio Cesareo per consegnare questo figlio di Dio su questo pianeta. Una possente sveglia e stiamo cercando di fare del nostro meglio in questo, ma la densità sembra quasi crescere 2 passi indietro per ogni passo in avanti. In altre parole non vi è progresso. Il progresso è almeno un passo indietro per ogni 2 passi in avanti.

Dobbiamo "combattere" costantemente questa situazione con iniezioni di luce. Così tanto, come in un mondo arretrato come questo. Come è stato chiarito, noi stiamo procedendo con lo spostamento dell' asse. Candace ha pubblicato su questo di recente. I primi giorni è andata bene, e mi ha fatto piacere, ed in seguito è stato tutto "congelato in su", per così dire. Abbiamo accresciuto le energie più pesantemente cercando di "allentare" la materia, quindi si muoverà. Abbiamo bisogno di un cambiamento più grande per attirare l' attenzione dell' uomo. Questo è in corso e pensiamo che a presto l' asse si sposterà di nuovo per noi. Vogliamo un movimento improvviso più grande per generare l' attenzione su questo di questo tipo di occorrenza..

Tanti stanno chiedendo: che cosa sta succedendo in Arkansas? Beh, è il New Madrid (Nt. la faglia), che si sta espandendo nelle vecchie linee di faglia. Non è una situazione determinata dal pompaggio o della frattura per estrarre il gas. La situazione del Golfo del Messico è terribile. C' è il petrolio nella maggior parte di esso, ed è chiaramente visibile, se i vostri controllori permettessero di pubblicare le foto prese dagli aeroplani.

Link ad un immagine: Shocking foto aerea del litorale a Orange Beach, AL vicino al confine della Florida.

E' venuto su così tanto petrolio e gas naturale che la pressione si sta equalizzando, quindi il rischio si è ridotto di un poco su quella lunga linea di fessura di cui avevamo parlato prima. Questo è il motivo per cui lo scoppio non si è ancora verificato. Ma questo non significa che sia finita. Avete voi una idea precisa di quanto petrolio e gas sia uscito da quelle caverne sotterranee che ha causato questa equalizzazione? (Candace: sta ancora venendo, questo non significa che sia interrotto, significa che la pressione è minore.) Non è nemmeno nel vostro sistema di numerazione all' interno della vostra capacità di raziocinio.

Il GOM (Golfo del Messico) è ora almeno per il 50% di olio e le correnti marine non funzionano correttamente per diversi motivi. L' Europa e la costa orientale degli Stati Uniti non avranno quelle correnti calde per tutto l' inverno a venire. L' uomo ha deliberatamente causato lui stesso che l' età glaciale venga di nuovo. Mentre lo scoppio NON è stato intenzionale, tutto quello che è accaduto dopo lo è stato. I teppisti conoscono la loro scienza in proposito e sanno che hanno creato un evento che che cambia il clima e che era in realtà il loro scopo. (Candace: La precedente dichiarazione del tempo NON implica che stiamo per avere l' inverno adesso.)

Ora, tornando allo spostamento dell' asse. Speriamo in uno molto più grande, fino a un grado, almeno questa volta, in un unico movimento. Per essere creato, questo potrebbe richiedere del tempo in più, ma stiamo giocando al "recuperare", qui. L' uomo deve essere svegliato prima della stasi a causa di ciò che ha fatto.

Siamo ancora per richiedere la mini stasi di cui abbiamo parlato. Accadrà ancora per l' incidente GOM, perché dobbiamo arrivare lì e rimuovere quei gas rinchiusi. Dobbiamo anche rimuovere l' accumulo enorme di petrolio. Abbiamo enormi navi cisterna qui, di cui non potete immaginare le dimensioni, che rimuoveranno questo petrolio e i gas liquidi durante la mini stasi.

La vita degli animali in tutto il golfo è quasi morta. A questo enorme mucchio non deve essere consentita la circolazione generale in questo mondo, è troppo. In realtà è bene che questa formazione sia solo nel golfo e quindi i circuiti naturali sono così interrotti.

Ognuno di voi può osservare questo sulle immagini satellitari. Le tempeste in arrivo dai Caraibi si stanno rivolgendo attorno e ritornano al mare prima di entrare nel Golfo. Non si muovono lungo la costa degli Stati Uniti come dovrebbero. Vedete cari, non solo stiamo parlando di correnti circolanti di acqua nel Golfo, ma delle correnti delle tempeste. Sono gemellate tra loro. Voi dovreste essere dove si possono trovare orecchie per intendere, indicando questo e mostrandolo alle persone. (Candace: Tropical Weather : Weather Underground ha un grafico in prossimità della parte inferiore della pagina, dove è possibile selezionare diverse zone dei tropici. Selezionare infrarossi e animazione per visualizzare i flussi. Io ho visto parecchie tempeste, ora che non entrano nel Golfo.. e invece sono orientate su Cuba e indietro nella zona a metà dell' Oceano Atlantico.)

Ora, per i nostri teppisti: Stiamo per rimuovere tutti voi durante la mini stasi, in ogni aspetto del vostro controllo. Gli "eletti" agli uffici, gli incaricati designati, i mezzi di comunicazione, molti presidenti di società e simili. Saranno anche rimossi quelli nei traffici del sesso e della dissolutezza correlata. Il numero è abbastanza grande. Abbiamo sostituzioni in vigore per dopo la mini stasi, ma non voglio dare dettagli su questo punto. Stiamo per dare al popolo la migliore formazione possibile, per il tempo che abbiamo, su chi siamo.


Noi ci saremo anche nonappena i disastri si verificheranno, spostando coloro che stanno nei settori specifici del disastro, e che stanno lasciando il pianeta per tutti i motivi che abbiamo dettagliato prima. Alcune delle anime più giovani sperimenteranno la loro "resurrezione" e di essere rimosse per i mondi delle dimore. Molti, come abbiamo detto prima, stanno partendo per il "nuovo pianeta", che è stato preparato.


Candace: Recentemente ho riletto nuovamente delle sezioni del Libro di Urantia, e mi sono imbattuta in questa dichiarazione attorno lo spostamento di popolazioni in pianeti per sostituzione.
Pagina 582, carta 51: (582,3) (Nt. in italiano....)
Mentre c' è questa tecnica di smaterializzazione per la preparazione degli Adami per il transito da Jerusem ai mondi in evoluzione, non esiste un metodo equivalente per portarli lontano da questi mondi a meno che il pianeta intero stia per essere svuotato, in qual caso l' installazione di emergenza della tecnica di de materializzazione è fatta per l' intera popolazione salvabile.

Se qualche catastrofe fisica dovesse essere funesta per la residenza planetaria di una razza in evoluzione, i Melchizedek e Portatori di Vita installerebbero la tecnica di de materializzazione di tutti i sopravvissuti, che con il trasporto serafico questi esseri sarebbero portati via per il mondo nuovo preparato per la loro sostenibilità. L' evoluzione di una razza umana, una volta avviata su un mondo dello spazio, deve procedere in modo indipendente dalla sopravvivenza fisica di quel pianeta, ma durante l' età evolutiva non è altresì previsto che un Adamo o Eva Planetari debbano lasciare il mondo da loro scelto.


Anche sui PJ si riporta che il pianeta sarà svuotato e pulito e che c' è un nuovo pianeta pronto. Basta seguire quello che abbiamo pubblicato. Le entità dei regni superiori di Nebadon, come già detto, i Melchizedek, i Portatori di Vita arrivano al pianeta che deve essere perduto o svuotato per un certo tempo, molti anni di in anticipo per preparare la gente in Dio per l' evento. Per i "sopravvissuti" di cui sopra, significa chi ha il proprio aggiustatore. Si è menzionato più volte che le persone devono prendere le loro decisioni in modo che possano essere pronte per essere evacuate.


In caso di massicce detonazioni nucleari, le persone devono essere de materializzate, in quanto loro non possono scendere vicino al pianeta, e così sono evacuate solo le persone che hanno il proprio aggiustatore. Hanno solo 15 minuti per svuotare il pianeta. Spesso i corpi non sono preparati, ma l' anima continua ad andare. In caso di più tempo, come per l' imminente inversione dei poli, possono avvicinarsi e prendere la gente in un fascio collettore, ma molti non sopravvivono fisicamente lo stesso, se non sono preparati in anticipo. In questi casi, tuttavia sempre più persone e animali possibile vengono rimossi nei loro corpi. Questo nuovo pianeta di cui parliamo, è stato preparato con l' idea che il nostro pianeta sarebbe stato svuotato. Non prendono i criminali nei nuovi mondi.

Nei piani attuali il pianeta non sta per essere completamente svuotato, a causa della stasi, e la gente ritorna, dopo. Ma, per i nuovi lettori, questo pianeta è molto sovrappopolato e molte persone stanno per muoversi, molti di loro. Alcuni perdendo i loro corpi e incarnandosi altrove, altri per rimozione verso questo nuovo pianeta, altri in altri pianeti e anche solo a bordo delle navi spaziali per lunghi periodi di tempo, se non ci sono altri posti adatti per quelli ancora in vita.

Possono essere date loro le istruzione molto prima del loro passaggio dalla vita normale. Abbiamo molte persone qui con abilità dei mondi fisici-materiali perché questo è un pianeta fisico. Purtroppo, i nostri teppisti hanno inventato la storia del "rapimento", che sembra essere dietro l' evacuazione, e per ragioni sconosciute i cristiani, in particolare, sembrano pensare al momento del rapimento dei loro corpi fisici, di andare in paradiso. Non è così. Questi corpi non funzionano sui mondi architetturali.

Christ Michael: E, durante i disastri che stanno per arrivare, noi assisteremo per procurare l' alimentazione della gente sulla terra prima della grande stasi, quindi non soffrirà per la mancanza di cibo. Questo sarà un breve periodo. Sarà un benevolente periodo dove la gente vedrà "Dio" in azione.

Ora, al recente 13 ottobre, la data in cui è stato diffuso che ci sarebbero state apparizioni in tutto il mondo, chiedetevi questo. Lo abbiamo detto noi, o erano i "dark"? Sono state mostrate poche navette, alcuni dei nostri compagni hanno deciso di fare questo, come quelli sulla città di New York, ma questo non era il nostro piano. In effetti, i "dark" sono felici per questo: per loro questo dimostra che non siamo "reali" dal momento che non ci siamo presentati. Oppure fanno sembrare che diffondiamo false informazioni quando il mostrare e il raccontare non si verifica. Notate che c' è stato un buon affare per i "dark" anche il suggerire che sarebbe l' Operazione Blue Beam. Sono stati visti infatti dei "fasci di luce blu" . Non erano i nostri "fasci azzurri". L' Operazione Blue Beam non accadrà nel mio programma.


(Candace: Lascerò i lettori che non hanno mai sentito parlare del progetto Project Blue Beam, di effettuare la propria ricerca su Internet.)


Ci sono alcuni lettori di AH che si aspettavano questo grande spettacolo e racconto, e se fosse stato su un MIO ordine, sarebbe stato pubblicato attraverso Candace. Abbastanza così.

Questo fine settimana stiamo intensificando i nostri sforzi e le nostre attività di questi ultimi giorni. La densità della materia non può essere cambiata improvvisamente, è un processo graduale. Capiate che molti di voi avranno intensi sintomi fisici da questo fatto. Candace sta sentendo di gente che fa viaggi in ospedale per i dolori al petto che si verificano. Mentre il pianeta si sposta verso il nuovo asse, questo può produrre vomito, vertigini, dolori strani e disorientamento. Siate preparati. E una volta che le placche cominciano a muoversi ci saranno in abbondanza anche rumori molto strani e spaventosi. (Candace:.. Ho avuto di recente due volte dolore al petto con entrambe le braccia verso il basso. Ho menzionato prima questo nella parte anteriore).

Ci sono state notizie diffuse sul web la scorsa settimana appena questo processo era iniziato gentilmente, per entrambi: le modifiche della terra e il disagio fisico. Questi saranno molto peggiori questo fine settimana perché le energie sono aumentate e l' asse inizia a muoversi di nuovo. Ci vorrà, una volta che l' asse inizia a spostarsi, circa da 6 a 12 ore per fare un grado intero, se siamo fortunati, ed i sintomi delle persone in tutto il mondo saranno enormi. Basta essere consapevoli di questo. E naturalmente ci saranno terremoti e altri disastri. I cambiamenti dei dati dell' asse hanno indebolito molte strutture e queste potrebbe crollare. Potete aspettarvi il crollo di ponti ed edifici, doline, grandi fratture a terra e molto di più. E vi potete aspettare che il popolo sonnolento del pianeta sia preda di una paura di grandi dimensioni. Potete aspettarvi ogni sorta di reazioni intorno a voi e un sacco di propaganda può colpire internet.

Vogliamo realizzare almeno 2 gradi totali. Ci sono in realtà circa 0,55 a questa data, da quando abbiamo iniziato più di una settimana fa, in piccoli incrementi. Gli incrementi devono aumentare in dimensioni in questo momento. Potete anche aspettarvi problemi con la ricezione dai satelliti, perché i punti di ricezione stanno per non essere più allineati. Noi siamo in grado di muovere i satelliti nel modo necessario per il nostro processo di annuncio, ma non li sposteremo fino a quando capiterà la breve stasi. Potete aspettarvi anche che i vostri sistemi GPS non funzionino bene.

Questo è sufficiente per il momento. Siate preparati. E conservate il vostro cibo dove potete, amati, perché è la cosa giusta da fare, e la cosa giusta da dimostrare. Molti di voi hanno rifiutato questo perché il vostro destino non è successo, ma tutto deve sempre essere pronto per il Destino.

Questo è un mondo dove la gente sta reagendo molto male. In particolare quelli abituati alle comodità. Tutto quello che sanno sarà sconvolto quando la loro terra trema e non hanno alcuna preparazione del genere. Preparate la vostra stessa "casa". Perché fare questo è di Dio. Ora, torno a lavorare per me stesso. Vedete, la vita eterna non è vivere in beatitudine, si tratta di lavoro, tutti lavorano! Non c' è nessuno che ha raggiunto la vita eterna che non sia al lavoro. Questo è il motivo per cui tanti la respingono! Non vogliono crescere se stessi, il che richiede lavoro. Siate in pace. Io sono Christ Michael Aton.

Candace: Ho ripreso nuovamente la lettura dei primi capitoli del Libro di Urantia alcune settimane fa, in realtà, abbastanza di recente, mentre stavo recuperando la mia salute dopo l' attacco a microonde e la perdita recente di un altro computer e dei problemi che ne derivano. A proposito, io manifesto qui la mia profonda gratitudine per tutti i nostri lettori che hanno inviato contributi per farmi avere ancora un altro computer !! Perché senza il quale non posso fare il mio lavoro e rimanere in contatto con tutti voi!

Comunque, ho diversi luoghi preferiti là, ed li stavo mettendo in ordine, e ho deciso invece di pubblicare gli interi capitoli, di pubblicare quelli relativi al Padre Universale, inizialmente. Così sto mettendo qui Libro 1 qui per la vostra lettura. Alcuni di voi non si sono ancora accostati al Libro di Urantia e forse questo vi incoraggerà a fare questo passo coraggioso nel colosso di 2000 e più pagine.

Quindi andiamo, e sta a voi decidere quali parti di questo primo capitolo cantano ai vostri cuori, perché anche la new age ha un sacco di problemi per capire la persona del Padre Universale. Prendete da www.urantia.org. (Nt. dalla nostra sezione Il Libro di Urantia). Consiglio vivamente l' acquisto di una copia del libro per marcare gli argomenti. Il mio è pieno di tali e tanti, tante clip di carta. Per coloro che sono confusi dagli "universi", la creazione non è venuta in essere tutta in una volta, e continua a crescere, e le creazioni sono raggruppate in "universi locali" per la loro gestione. Sì, la creazione è gestita. Ci sono i governi. Ci sono 700.000 universi concepiti fino ad oggi e molti altri in uno "spazio esterno" che entrano in creazione (Nt. 3 nuovi superuniversi). Ciascuno ha la propria guida, un Figlio di Dio Creatore. Noi facciamo parte di Nebadon, il cui Figlio Creatore, è Christ Michael e che è personalmente presente qui in questo momento con un corpo, perché Lui è spirito, così che Lui è "visibile" a noi. Sto mettendo in grassetto alcune parti che mi sento particolarmente siano importanti allo scopo iniziale di afferrare il concetto di Dio. (Nt. Nella nostra presentazione non è possibile aggiungere il grassetto).


Dal Libro di Urantia

PARTE I -
L’UNIVERSO CENTRALE ED I SUPERUNIVERSI
FASCICOLO 1 - IL PADRE UNIVERSALE
IL PADRE Universale è il Dio di tutto il creato, la Prima Sorgente e Centro di tutte le cose e di tutti gli esseri. Pensate a Dio prima come ad un creatore, poi come ad un controllore, ed infine come ad un sostenitore infinito. La verità sul Padre Universale aveva cominciato a rendersi manifesta all’umanità quando il profeta disse: “Tu, o Dio, sei solo; non c’è nessuno all’infuori di te. Tu hai creato il cielo ed il cielo dei cieli, con tutti i loro eserciti; tu li preservi e li controlli. Dai Figli di Dio furono fatti gli universi. Il Creatore si copre di luce come di un vestito e dispiega i cieli come un sipario.” Solo il concetto di Padre Universale—un solo Dio in luogo di molti dei—ha consentito all’uomo mortale di comprendere il Padre quale creatore divino e controllore infinito.

Gli innumerevoli sistemi planetari furono tutti creati per essere alla fine abitati da numerosi tipi differenti di creature intelligenti, di esseri che potessero conoscere Dio, ricevere il suo divino affetto ed amarlo in contraccambio. L’universo degli universi è l’opera di Dio ed il luogo in cui risiedono le sue diverse creature. “Dio creò i cieli e formò la terra; egli stabilì l’universo e non creò questo mondo invano, lo formò per essere abitato.”

Tutti i mondi illuminati riconoscono e adorano il Padre Universale, l’autore eterno ed il sostenitore infinito di tutta la creazione. Le creature dotate di volontà degli innumerevoli universi hanno intrapreso il lunghissimo viaggio verso il Paradiso, l’affascinante lotta dell’eterna avventura per raggiungere Dio il Padre. Lo scopo trascendente dei figli del tempo è di trovare il Dio eterno, di comprendere la natura divina, di riconoscere il Padre Universale. Le creature che conoscono Dio hanno una sola suprema ambizione, un solo ardente desiderio, quello di divenire, come essi sono nelle loro sfere, simili a lui come egli è nella sua paradisiaca perfezione di personalità e nella sua sfera universale di giusta supremazia. Dal Padre Universale, che abita l’eternità, è uscito il comandamento supremo: “Siate perfetti, così come io sono perfetto.” Con amore e misericordia i messaggeri del Paradiso hanno trasmesso questa esortazione divina attraverso le ere e gli universi, anche alle creature di origine animale così basse come le razze umane di Urantia.


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Questa magnifica ingiunzione universale di sforzarsi per raggiungere la perfezione della divinità è il primo dovere, e dovrebbe essere la più alta ambizione, di tutte le creature che si dibattono nella creazione del Dio di perfezione. La possibilità di raggiungere la perfezione divina è il destino finale e certo di tutto l’eterno progresso spirituale dell’uomo.

I mortali di Urantia possono difficilmente sperare di essere perfetti in senso infinito, ma è del tutto possibile a degli esseri umani, che iniziano così come fanno su questo pianeta, raggiungere la meta celeste e divina che il Dio infinito ha fissato per l’uomo mortale; e quando avranno compiuto questo destino essi saranno, per tutto ciò che concerne la propria realizzazione e le acquisizioni mentali, altrettanto completi nella loro sfera di perfezione divina quanto lo è Dio stesso nella sua sfera d’infinità e di eternità. Tale perfezione può non essere universale in senso materiale, né illimitata in comprensione intellettuale o finale in esperienza spirituale, ma è finale e completa sotto tutti gli aspetti finiti concernenti la divinità della volontà, la perfezione della motivazione della personalità e la coscienza di Dio.

Questo è il vero significato del comandamento divino “Siate perfetti, così come io sono perfetto”, che spinge sempre l’uomo mortale in avanti e lo chiama nell’intimo a quella lunga ed affascinante lotta per il raggiungimento di livelli di valori spirituali e di veri significati universali sempre più elevati. Questa ricerca sublime del Dio degli universi è l’avventura suprema degli abitanti di tutti i mondi del tempo e dello spazio.

1. IL NOME DEL PADRE
Tra tutti i nomi con i quali Dio il Padre è conosciuto ovunque negli universi, quelli che s’incontrano più spesso sono i nomi che lo designano come la Prima Sorgente e Centro dell’Universo. Il Primo Padre è conosciuto con nomi diversi in differenti universi e in differenti settori dello stesso universo. I nomi che le creature attribuiscono al Creatore dipendono molto dal concetto che le creature stesse hanno del Creatore. La Prima Sorgente e Centro dell’Universo non si è mai rivelata attraverso il nome, ma solo attraverso la sua natura. Se crediamo di essere i figli di questo Creatore, è del tutto naturale che finiremo col chiamarlo Padre. Ma questo è il nome che noi scegliamo e deriva dal riconoscimento della nostra relazione personale con la Prima Sorgente e Centro. Il Padre Universale non impone mai alcuna forma di riconoscimento arbitrario, di adorazione formale o di servizio servile alle creature intelligenti degli universi dotate di volontà. Gli abitanti evoluzionari dei mondi del tempo e dello spazio devono da se stessi—nel loro cuore—riconoscerlo, amarlo e adorarlo volontariamente. Il Creatore rifiuta d’imporre o di forzare la sottomissione del libero arbitrio spirituale delle sue creature materiali. La dedizione amorevole della volontà umana a fare la volontà del Padre è il dono più prezioso dell’uomo a Dio. Infatti, tale consacrazione della volontà della creatura costituisce il solo dono possibile di autentico valore dell’uomo al Padre del Paradiso. In Dio l’uomo vive, si muove ed ha il proprio essere. Non c’è nulla che l’uomo possa donare a Dio eccetto questa scelta di conformarsi alla volontà del Padre e tali decisioni, prese dalle creature intelligenti degli universi dotate di volontà, costituiscono la realtà di quella vera adorazione che soddisfa così pienamente la natura dominata dall’amore del Padre Creatore.

Una volta divenuti veramente coscienti di Dio, dopo che avrete realmente scoperto il maestoso Creatore ed iniziato l’esperienza della percezione della presenza del controllore divino che risiede in voi, allora, in conformità alla vostra illuminazione e secondo la maniera ed il metodo con cui i Figli divini rivelano


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Dio, troverete un nome per il Padre Universale che esprimerà in modo adeguato il vostro concetto della Prima Grande Sorgente e Centro. E così, su mondi diversi e in differenti universi, il Creatore è conosciuto con numerosi appellativi aventi tutti nello spirito della relazione lo stesso significato ma, in parole ed in simboli, ciascun nome rappresenta il grado e la profondità del suo insediamento nel cuore delle sue creature di un determinato regno.

Vicino al centro dell’universo degli universi il Padre Universale è generalmente conosciuto con nomi che si possono considerare come significanti la Prima Sorgente. Più lontano, negli universi dello spazio, i termini impiegati per designare il Padre Universale significano più spesso il Centro Universale. Più lontano ancora nella creazione stellata, come nel mondo sede centrale del vostro universo locale, egli è conosciuto come la Prima Sorgente Creativa ed il Centro Divino. In una vicina costellazione Dio è chiamato il Padre degli Universi, in un’altra il Sostenitore Infinito e, verso est, il Controllore Divino. Egli è stato chiamato anche il Padre delle Luci, il Dono della Vita e l’Onnipotente Uno. Sui mondi dove un Figlio Paradisiaco ha vissuto una vita di conferimento, Dio è generalmente conosciuto con qualche nome indicativo di relazione personale, di tenero affetto e di devozione paterna. Nella sede centrale della vostra costellazione ci si riferisce a Dio come Padre Universale, e su differenti pianeti del vostro sistema locale di mondi abitati egli è variamente conosciuto come il Padre dei Padri, il Padre del Paradiso, il Padre di Havona ed il Padre Spirito. Quelli che conoscono Dio attraverso le rivelazioni insite nei conferimenti dei Figli Paradisiaci finiscono per cedere all’appello sentimentale del toccante rapporto d’associazione tra creatura e Creatore e si riferiscono a Dio come “nostro Padre”.

Su un pianeta di creature sessuate, in un mondo in cui gl’impulsi del sentimento genitoriale sono innati nel cuore dei suoi esseri intelligenti, il termine Padre diventa un nome molto espressivo ed appropriato per il Dio eterno. Sul vostro pianeta, Urantia, egli è meglio conosciuto, più universalmente riconosciuto, con il nome di Dio. Il nome che gli è dato ha poca importanza; l’essenziale è che lo conosciate e che aspiriate ad essere simili a lui. I vostri antichi profeti lo chiamarono a giusto titolo “il Dio eterno” e ne hanno parlato come di colui che “abita l’eternità”.

2. LA REALTÀ DI DIO
Dio è la realtà primordiale nel mondo dello spirito; Dio è la sorgente della verità nelle sfere mentali; Dio proietta la sua ombra su ogni cosa in tutti i regni materiali. Per tutte le intelligenze create Dio è una personalità e per l’universo degli universi è la Prima Sorgente e Centro della realtà eterna. Dio non è simile né ad un uomo né ad una macchina. Il Primo Padre è spirito universale, verità eterna, realtà infinita e personalità paterna.

Il Dio eterno è infinitamente di più della realtà idealizzata o dell’universo personalizzato. Dio non è semplicemente il desiderio supremo dell’uomo, la ricerca oggettivata del mortale. Dio non è neppure un semplice concetto, il potenziale del potere della rettitudine. Il Padre Universale non è un sinonimo della natura, né la legge naturale personificata. Dio è una realtà trascendente e non semplicemente il concetto umano tradizionale dei valori supremi. Dio non è una focalizzazione psicologica di significati spirituali, né tantomeno “l’opera più nobile dell’uomo”. Dio può essere ciascuno e tutti questi concetti nella mente degli


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uomini, ma egli è più di questo. È una persona salvifica ed un Padre amorevole per tutti coloro che godono la pace spirituale sulla terra e che desiderano ardentemente fare l’esperienza della sopravvivenza della personalità alla loro morte.

La realtà dell’esistenza di Dio è dimostrata nell’esperienza umana dalla divina presenza dimorante, lo spirito Monitore mandato dal Paradiso a vivere nella mente mortale dell’uomo e lì ad assistere l’evoluzione dell’anima immortale destinata a sopravvivere eternamente. La presenza di questo Aggiustatore divino nella mente umana è rivelata da tre fenomeni esperienziali:

1. La capacità intellettuale di conoscere Dio—la coscienza di Dio.

2. L’impulso spirituale a trovare Dio—la ricerca di Dio.

3. L’anelito della personalità ad essere simile a Dio—il desiderio sincero di fare la volontà del Padre.

L’esistenza di Dio non può mai essere provata dalla sperimentazione scientifica o dalla pura ragione per deduzione logica. Dio può essere realizzato soltanto nei regni dell’esperienza umana. Tuttavia, il vero concetto della realtà di Dio è ragionevole per la logica, plausibile per la filosofia, essenziale per la religione e indispensabile per ogni speranza di sopravvivenza della personalità.

Coloro che conoscono Dio hanno sperimentato il fatto della sua presenza; quei mortali che conoscono Dio posseggono, nella loro esperienza personale, la sola prova positiva dell’esistenza del Dio vivente che un essere umano possa offrire ad un altro. L’esistenza di Dio è totalmente al di là di ogni possibilità di dimostrazione, salvo per il contatto tra la coscienza di Dio della mente umana e la presenza di Dio dell’Aggiustatore di Pensiero, che risiede nell’intelletto mortale e che è conferito all’uomo come dono gratuito del Padre Universale.

In teoria voi potete pensare a Dio come Creatore, ed egli è il creatore personale del Paradiso e dell’universo centrale di perfezione; ma gli universi del tempo e dello spazio sono tutti creati ed organizzati dal corpo paradisiaco dei Figli Creatori. Il Padre Universale non è il creatore personale dell’universo locale di Nebadon; l’universo nel quale vivete è creazione di suo Figlio Micael. Benché il Padre non crei personalmente gli universi evoluzionari, li controlla in molte delle loro relazioni universali ed in alcune delle loro manifestazioni di energie fisiche, mentali e spirituali. Dio il Padre è il creatore personale dell’universo del Paradiso e, in associazione con il Figlio Eterno, il creatore di tutti gli altri Creatori personali di universi.

Come controllore fisico nell’universo degli universi materiale, la Prima Sorgente e Centro opera negli archetipi dell’Isola eterna del Paradiso, e per mezzo di questo centro di gravità assoluta il Dio eterno esercita un supercontrollo cosmico del livello fisico sia nell’universo centrale che nell’intero universo degli universi. In quanto mente, Dio funziona nella Deità dello Spirito Infinito; in quanto spirito, Dio è manifesto nella persona del Figlio Eterno e nelle persone dei figli divini del Figlio Eterno. Questa interrelazione della Prima Sorgente e Centro con le Persone e gli Assoluti coordinati del Paradiso non preclude affatto l’azione personale diretta del Padre Universale in tutta la creazione ed a tutti i livelli di questa. Mediante la presenza del suo spirito frammentato il Padre Creatore mantiene un contatto diretto con i suoi figli creature e con i suoi universi creati.


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3. DIO È UNO SPIRITO UNIVERSALE
“Dio è spirito.” Egli è una presenza spirituale universale. Il Padre Universale è una realtà spirituale infinita; egli è “il sovrano, eterno, immortale, invisibile ed il solo vero Dio”. Anche se voi siete “la progenie di Dio”, non dovete credere che il Padre sia simile a voi nella forma e nel fisico perché vi è stato detto di essere stati creati “a sua immagine”—abitati da Monitori del Mistero inviati dalla dimora centrale della sua presenza eterna. Gli esseri spirituali sono reali, sebbene siano invisibili all’occhio umano e non abbiano carne e sangue.

Disse il profeta di un tempo: “Ecco, egli cammina vicino a me, ed io non lo vedo; passa oltre, ma io non lo percepisco.” Noi possiamo osservare costantemente le opere di Dio, possiamo essere altamente coscienti delle prove materiali della sua condotta maestosa, ma raramente possiamo contemplare la manifestazione visibile della sua divinità, e neppure vedere la presenza del suo spirito delegato che risiede nell’uomo.

Il Padre Universale non è invisibile per celarsi alle creature inferiori con impedimenti materiali e limitate doti spirituali. La situazione è piuttosto la seguente: “Voi non potete vedere la mia faccia, perché nessun mortale può vedermi e vivere.” Nessun uomo materiale potrebbe contemplare lo spirito di Dio e conservare la sua esistenza mortale. È impossibile per i gruppi inferiori di esseri spirituali o per qualunque ordine di personalità materiali avvicinare la gloria e lo splendore spirituale della presenza della personalità divina. La luminosità spirituale della presenza personale del Padre è una “luce che nessun uomo mortale può avvicinare, che nessuna creatura materiale ha visto o può vedere”. Ma non è necessario vedere Dio con gli occhi della carne per discernerlo attraverso la visione per fede della mente spiritualizzata.

La natura spirituale del Padre Universale è pienamente condivisa con il suo essere coesistente, il Figlio Eterno del Paradiso. Sia il Padre che il Figlio condividono similmente lo spirito universale ed eterno, pienamente e senza riserve, con il loro coordinato congiunto in personalità, lo Spirito Infinito. Lo spirito di Dio, in se stesso e per se stesso, è assoluto; nel Figlio è non qualificato, nello Spirito è universale, ed in tutti loro e grazie a loro, infinito.

Dio è uno spirito universale; Dio è la persona universale. La realtà personale suprema della creazione finita è spirito; la definitiva realtà del cosmo personale è spirito absonito. Solo i livelli dell’infinità sono assoluti, e solo su questi livelli c’è finalità di unità tra materia, mente e spirito.

Negli universi Dio il Padre è, potenzialmente, il supercontrollore della materia, della mente e dello spirito. Dio tratta direttamente con le personalità della sua immensa creazione di creature dotate di volontà solamente per mezzo del suo esteso circuito della personalità; ma (all’esterno del Paradiso) egli è contattabile soltanto nelle presenze delle sue entità frammentate, la volontà di Dio dappertutto negli universi. Questo spirito del Paradiso, che abita la mente dei mortali del tempo e che in essa favorisce l’evoluzione dell’anima immortale della creatura sopravvivente, è della stessa natura e divinità del Padre Universale. Ma le menti di tali creature evoluzionarie hanno origine negli universi locali e devono acquisire la perfezione divina compiendo quelle trasformazioni esperienziali di realizzazione spirituale che sono il risultato inevitabile della scelta della creatura di fare la volontà del Padre nei cieli.


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Nell’esperienza interiore dell’uomo la mente è congiunta alla materia. Questa mente legata alla materia non può sopravvivere al decesso del mortale. La tecnica della sopravvivenza è contenuta in quegli aggiustamenti della volontà umana ed in quelle trasformazioni nella mente mortale per mezzo delle quali un intelletto cosciente di Dio viene gradualmente istruito dallo spirito ed infine guidato dallo spirito. Questa evoluzione della mente umana, dall’associazione con la materia all’unione con lo spirito, porta alla trasmutazione delle fasi potenzialmente spirituali della mente mortale nelle realtà morontiali dell’anima immortale. La mente umana asservita alla materia è destinata a diventare sempre più materiale e di conseguenza a subire l’estinzione finale della personalità. La mente sottomessa allo spirito è destinata a diventare sempre più spirituale ed alla fine a raggiungere l’unione con lo spirito divino che sopravvive e la guida, ed in questo modo ad ottenere la sopravvivenza e l’eternità dell’esistenza della personalità.

Io provengo dall’Eterno e sono tornato ripetutamente alla presenza del Padre Universale. Sono a conoscenza dell’esistenza reale e della personalità della Prima Sorgente e Centro, il Padre Eterno ed Universale. So che il grande Dio, oltre che assoluto, eterno ed infinito, è anche buono, divino e misericordioso. Conosco la verità delle grandi affermazioni: “Dio è spirito” e “Dio è amore”, e questi due attributi sono rivelati più completamente all’universo nel Figlio Eterno.

4. IL MISTERO DI DIO
L’infinità della perfezione di Dio è tale da renderlo eternamente un mistero. Ed il più grande di tutti i misteri insondabili di Dio è il fenomeno della divina dimora nelle menti mortali. La maniera con la quale il Padre Universale soggiorna con le creature del tempo è il più profondo di tutti i misteri dell’universo; la presenza divina nella mente dell’uomo è il mistero dei misteri.

I corpi fisici dei mortali sono “i templi di Dio”. Sebbene i Figli Creatori Sovrani si avvicinino alle creature dei loro mondi abitati ed “attirino a sé tutti gli uomini”; benché essi “stiano alla soglia” della coscienza e “bussino” e si rallegrino di entrare in tutti coloro che “aprono le porte del loro cuore”; benché esista questa comunione personale intima tra i Figli Creatori e le loro creature mortali, nondimeno gli uomini mortali hanno qualcosa di Dio stesso che dimora effettivamente in loro; i loro corpi ne sono il tempio.

Quando voi avrete finito quaggiù, quando avrete completato il vostro percorso nella forma temporanea sulla terra, quando il vostro viaggio di prova nella carne sarà terminato, quando la polvere che compone il tabernacolo mortale “ritornerà alla terra da dove è venuta”, allora, com’è rivelato, lo “Spirito che dimora in voi ritornerà a Dio che lo diede”. In ciascun essere morale di questo pianeta soggiorna un frammento di Dio, una parte integrante della divinità. Esso non vi appartiene ancora per diritto di possesso, ma è intenzionalmente concepito per diventare uno con voi se sopravviverete all’esistenza mortale.

Noi siamo costantemente posti di fronte a questo mistero di Dio. Restiamo stupefatti davanti al crescente dispiegarsi del panorama senza fine della verità concernente la sua bontà infinita, la sua misericordia inesauribile, la sua saggezza incomparabile ed il suo carattere stupendo.

Il divino mistero consiste nella differenza intrinseca che esiste tra il finito e l’infinito, il temporale e l’eterno, la creatura del tempo-spazio ed il Creatore,


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il materiale e lo spirituale, l’imperfezione dell’uomo e la perfezione della Deità del Paradiso. Il Dio d’amore universale si manifesta infallibilmente a ciascuna delle sue creature fino alla pienezza della capacità di tale creatura di afferrare spiritualmente le qualità della verità, della bellezza e della bontà divine.

Ad ogni essere spirituale e ad ogni creatura mortale, in ogni sfera ed in ogni mondo dell’universo degli universi, il Padre Universale rivela del suo benevolo e divino sé tutto ciò che può essere distinto e compreso da tali esseri spirituali e da tali creature mortali. Dio non fa eccezione di persone, siano esse spirituali o materiali. La presenza divina di cui ogni figlio dell’universo gode ad ogni momento è limitata soltanto dalla capacità di questa creatura di ricevere e di discernere le realtà spirituali del mondo sovram-materiale.

In quanto realtà nell’esperienza spirituale umana, Dio non è un mistero. Ma quando si tenta di spiegare le realtà del mondo spirituale alle menti fisiche di ordine materiale, appare il mistero: misteri così sottili e profondi che solo la comprensione per fede, da parte del mortale che conosce Dio, può compiere il miracolo filosofico del riconoscimento dell’Infinito da parte del finito, del discernimento del Dio eterno da parte dei mortali in evoluzione dei mondi materiali del tempo e dello spazio.

5. LA PERSONALITÀ DEL PADRE UNIVERSALE
Non permettete che la grandezza di Dio, la sua infinità, oscuri od eclissi la sua personalità. “Colui che ha disegnato l’orecchio, non udrà? Colui che ha formato l’occhio, non vedrà?” Il Padre Universale è l’apice della personalità divina; è l’origine ed il destino della personalità di tutta la creazione. Dio è sia infinito che personale; è una personalità infinita. Il Padre è veramente una personalità, sebbene l’infinità della sua persona lo ponga per sempre al di là della piena comprensione degli esseri materiali e finiti.

Dio è molto di più di una personalità come essa è compresa dalla mente umana; egli è anche molto di più di ogni possibile concetto di superpersonalità. Ma è assolutamente futile discutere questi concetti incomprensibili della personalità divina con la mente delle creature materiali, il cui massimo concetto della realtà dell’essere consiste nell’idea e nell’ideale della personalità. Il più alto concetto possibile del Creatore Universale da parte della creatura materiale è contenuto negli ideali spirituali dell’idea elevata della personalità divina. Quindi, benché voi possiate sapere che Dio deve essere molto di più della concezione umana della personalità, sapete altrettanto bene che il Padre Universale non può assolutamente essere qualcosa di meno di una personalità eterna, infinita, vera, buona e bella.

Dio non si nasconde a nessuna delle sue creature. Egli è inavvicinabile per tanti ordini di esseri soltanto perché “dimora in una luce che nessuna creatura materiale può avvicinare”. L’immensità e la grandiosità della personalità divina oltrepassano la portata della mente imperfetta dei mortali evoluzionari. Egli “misura le acque nel cavo della sua mano, misura un universo con il palmo della sua mano. È lui che sta seduto sull’orbita della terra, che distende i cieli come un sipario e li dispiega come un universo da abitare”. “Alzate gli occhi al cielo e guardate chi ha creato tutte queste cose, chi rivela i mondi con il loro numero e li chiama tutti con il loro nome”. È quindi vero che “le cose invisibili di Dio sono parzialmente capite per mezzo delle cose create”. Oggi, e come voi siete, dovete discernere l’Autore invisibile attraverso la sua molteplice e diversa creazione,


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come pure tramite la rivelazione ed il ministero dei suoi Figli e dei loro numerosi subordinati.

Anche se i mortali materiali non possono vedere la persona di Dio, dovrebbero rallegrarsi per la certezza che egli è una persona. Accettate per fede la verità che descrive come il Padre Universale ha tanto amato il mondo da provvedere all’eterna progressione spirituale dei suoi abitanti inferiori; com’egli “si diletta nei suoi figli”. Dio non manca di alcuno di quegli attributi superumani e divini che costituiscono una personalità di Creatore perfetta, eterna, amorevole ed infinita.

Nelle creazioni locali (ad eccezione del personale dei superuniversi) Dio non ha alcuna manifestazione personale o residenziale se non da parte dei Figli Creatori Paradisiaci, che sono i padri dei mondi abitati ed i sovrani degli universi locali. Se la fede della creatura fosse perfetta, quest’ultima saprebbe con certezza che quando ha visto un Figlio Creatore ha visto il Padre Universale; cercando il Padre non chiederebbe né si aspetterebbe di vedere altri che il Figlio. L’uomo mortale semplicemente non può vedere Dio prima di aver conseguito una completa trasformazione spirituale e di aver effettivamente raggiunto il Paradiso.

La natura dei Figli Creatori Paradisiaci non include tutti i potenziali non qualificati dell’assolutezza universale della natura infinita della Prima Grande Sorgente e Centro, ma il Padre Universale è divinamente presente sotto ogni aspetto nei Figli Creatori. Il Padre ed i suoi Figli sono uno. Questi Figli Paradisiaci dell’ordine dei Micael sono personalità perfette ed il modello stesso per tutte le personalità di un universo locale, da quella del Radioso Astro del Mattino fino alla più bassa creatura umana di evoluzione animale progressiva.

Senza Dio ed in mancanza della sua grandiosa persona centrale non vi sarebbe alcuna personalità in tutto l’immenso universo degli universi. Dio è personalità.

Sebbene Dio sia un potere eterno, una presenza maestosa, un ideale trascendente ed uno spirito glorioso, benché sia tutto ciò ed infinitamente di più, egli è tuttavia, veramente ed eternamente, una perfetta personalità di Creatore, una persona che può “conoscere ed essere conosciuta”, che può “amare ed essere amata” e che può mostrarci amicizia. Allo stesso tempo voi potete essere conosciuti, come altri esseri umani lo sono stati, come amici di Dio. Egli è uno spirito reale ed una realtà spirituale.

Mentre vediamo il Padre Universale rivelato in tutto il suo universo, mentre lo distinguiamo dimorare nelle sue miriadi di creature, mentre lo contempliamo nella persona dei suoi Figli Sovrani, mentre continuiamo a percepire la sua divina presenza qua e là, vicino e lontano, non mettiamo in dubbio e non contestiamo il primato della sua personalità. Nonostante l’immensità di tutte queste distribuzioni, egli rimane una vera persona e mantiene perpetuamente un collegamento personale con le innumerevoli moltitudini delle sue creature disseminate nell’intero universo degli universi.

L’idea della personalità del Padre Universale è un concetto più ampio e più veritiero di Dio, ed è pervenuto all’umanità principalmente per rivelazione. La ragione, la saggezza e l’esperienza religiosa deducono ed implicano tutte la personalità di Dio, ma non la convalidano interamente. Anche l’Aggiustatore di Pensiero che risiede in voi è prepersonale. La verità e la maturità di una religione sono direttamente proporzionali al suo concetto della personalità infinita di Dio e al suo grado di comprensione dell’unità assoluta della Deità. L’idea di una Deità personale diviene allora la misura della maturità religiosa, dopo che la religione ha dapprima formulato il concetto dell’unità di Dio.


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La religione primitiva aveva numerosi dei personali, ed essi erano modellati ad immagine dell’uomo. La rivelazione afferma la validità del concetto della personalità di Dio, che è possibile soltanto nel postulato scientifico di una Causa Prima ed è solo suggerita in via provvisoria nell’idea filosofica di Unità Universale. Solo con l’approccio della personalità una persona può cominciare a comprendere l’unità di Dio. Negare la personalità della Prima Sorgente e Centro lascia soltanto la scelta tra due dilemmi filosofici: materialismo o panteismo.

Nella contemplazione della Deità il concetto di personalità deve essere spogliato dell’idea di corporeità. Un corpo materiale non è indispensabile alla personalità né dell’uomo né di Dio. L’errore della corporeità appare nei due estremi della filosofia umana. Nel materialismo, poiché alla morte l’uomo perde il suo corpo, cessa di esistere come personalità; nel panteismo, poiché Dio non ha corpo, quindi non è una persona. Il tipo superumano di personalità progressiva funziona in un’unione di mente e spirito.

La personalità non è semplicemente un attributo di Dio; essa rappresenta piuttosto la totalità della natura infinita coordinata e della volontà divina unificata che è perfettamente espressa in eternità ed universalità. In senso supremo, la personalità è la rivelazione di Dio all’universo degli universi.

Dio, essendo eterno, universale, assoluto ed infinito, non cresce in conoscenza né aumenta in saggezza. Dio non acquisisce esperienza, come un uomo finito potrebbe congetturare o comprendere, ma nei regni della sua personalità eterna egli gode di quelle espansioni continue di autorealizzazione che sono in certa misura comparabili ed analoghe all’acquisizione di una nuova esperienza da parte delle creature finite dei mondi evoluzionari.

La perfezione assoluta del Dio infinito lo porterebbe a subire le enormi limitazioni della finalità non qualificata della perfezione, se non fosse per il fatto che il Padre Universale partecipa direttamente alla lotta della personalità di ogni anima imperfetta dell’immenso universo che cerca, con l’aiuto divino, di ascendere ai mondi superiori spiritualmente perfetti. Questa esperienza progressiva di ogni essere spirituale e di ogni creatura mortale dell’intero universo degli universi è parte della coscienza di Deità in continua espansione del Padre e dell’infinito circolo divino d’incessante autorealizzazione.

È letteralmente vero che: “In tutte le vostre afflizioni egli è afflitto.” “In tutti i vostri trionfi egli trionfa in voi e con voi.” Il suo spirito divino prepersonale è parte reale di voi. L’Isola del Paradiso risponde a tutte le metamorfosi fisiche dell’universo degli universi; il Figlio Eterno include tutti gl’impulsi spirituali di tutta la creazione; l’Attore Congiunto ingloba ogni espressione mentale del cosmo in espansione. Il Padre Universale realizza nella pienezza della coscienza divina ogni esperienza individuale acquisita nel corso delle lotte progressive sostenute dalle menti in espansione e dagli spiriti ascendenti di ogni entità, essere e personalità dell’intera creazione evoluzionaria del tempo e dello spazio. E tutto ciò è letteralmente vero, perché “in Lui noi tutti viviamo, ci muoviamo ed abbiamo il nostro essere”.

6. LA PERSONALITÀ NELL’UNIVERSO
La personalità umana è l’immagine-ombra proiettata nel tempo-spazio dalla personalità del Creatore divino. E nessuna realtà può mai essere adeguatamente compresa attraverso l’esame della sua ombra. Le ombre dovrebbero essere interpretate in funzione della vera sostanza.


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Per la scienza Dio è una causa, per la filosofia è un’idea, per la religione è una persona, nonché l’amorevole Padre celeste. Per lo scienziato Dio è una forza primordiale, per il filosofo è un’ipotesi di unità, per la persona religiosa è un’esperienza spirituale vivente. Il concetto inadeguato dell’uomo riguardante la personalità del Padre Universale può essere migliorato solo dal progresso spirituale dell’uomo nell’universo, e diverrà veramente adeguato soltanto quando i pellegrini del tempo e dello spazio alla fine raggiungeranno in Paradiso l’abbraccio divino del Dio vivente.

Non dimenticate mai che i punti di vista di Dio e dell’uomo sulla personalità sono agli antipodi. L’uomo considera e comprende la personalità guardando dal finito all’infinito, Dio guarda dall’infinito al finito. L’uomo possiede il tipo più basso di personalità, Dio il più elevato, nonché supremo, ultimo ed assoluto. Perciò i concetti migliori della personalità divina hanno dovuto attendere pazientemente la comparsa d’idee più evolute della personalità umana, in particolare la rivelazione superiore della personalità, sia divina che umana, nella vita di conferimento su Urantia di Micael, il Figlio Creatore.

Lo spirito divino prepersonale che risiede nella mente umana porta, con la sua stessa presenza, la prova valida della sua effettiva esistenza, ma il concetto della personalità divina può essere afferrato soltanto dall’intuizione spirituale di un’autentica esperienza religiosa personale. Qualsiasi persona, umana o divina, può essere conosciuta e compresa del tutto indipendentemente dalle reazioni esteriori o dalla presenza materiale di quella persona.

Per un’amicizia tra due persone è essenziale un certo grado di affinità morale e di armonia spirituale; una personalità amorevole può difficilmente rivelarsi ad una persona priva d’amore. Anche per accostarsi alla conoscenza di una personalità divina devono essere totalmente consacrate a questo sforzo tutte le doti di personalità dell’uomo; una devozione parziale, tiepida, sarà inefficace.
Quanto più completamente un uomo comprende se stesso ed apprezza i valori della personalità dei suoi simili, tanto più anelerà a conoscere la

Personalità Originale, e tanto più ardentemente un tale umano che conosce Dio si sforzerà di diventare simile alla Personalità Originale. Si possono discutere le opinioni su Dio, ma l’esperienza con lui ed in lui è al di sopra e al di là di ogni controversia umana e della mera logica intellettuale. L’uomo che conosce Dio descrive le sue esperienze spirituali non per convincere i non credenti, ma per l’edificazione e la reciproca soddisfazione dei credenti.

Presumere che l’universo può essere conosciuto, che è intelligibile, è presumere che l’universo è costruito da una mente e diretto da una personalità. La mente dell’uomo può percepire soltanto i fenomeni mentali di altre menti, siano esse umane o superumane. Se la personalità dell’uomo può fare l’esperienza dell’universo, è perché ci sono una mente divina ed una personalità reale celate in qualche parte di quell’universo.

Dio è spirito—personalità spirituale; anche l’uomo è uno spirito—personalità spirituale potenziale. Gesù di Nazaret giunse alla piena realizzazione di questo potenziale della personalità spirituale nell’esperienza umana; per questo la sua vita di realizzazione della volontà del Padre diviene per l’uomo la rivelazione più autentica ed ideale della personalità di Dio. Benché sia possibile cogliere la personalità del Padre Universale solo in un’esperienza religiosa effettiva, nella vita terrena di Gesù siamo ispirati dalla perfetta dimostrazione di tale realizzazione e rivelazione della personalità di Dio in un’esperienza veramente umana.


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7. VALORE SPIRITUALE DEL CONCETTO DI PERSONALITÀ
Quando Gesù parlava del “Dio vivente”, si riferiva ad una Deità personale—il Padre che è nei cieli. Il concetto della personalità della Deità facilita la comunione, favorisce l’adorazione intelligente, promuove una fiducia confortante. Tra cose non personali possono esserci interazioni, ma non comunione. Non si potrebbe beneficiare del rapporto di comunione tra padre e figlio, come di quello tra Dio e l’uomo, se entrambi non fossero persone. Solo delle personalità possono comunicare l’una con l’altra, sebbene questa comunione personale possa essere molto facilitata dalla presenza di un’entità così impersonale, qual è appunto l’Aggiustatore di Pensiero.

L’uomo non raggiunge l’unione con Dio allo stesso modo in cui una goccia d’acqua potrebbe trovare l’unità con l’oceano. L’uomo giunge all’unione divina mediante una comunione spirituale reciproca progressiva, attraverso rapporti di personalità con il Dio personale, avvicinandosi sempre di più alla natura divina nel conformarsi di tutto cuore e con intelligenza alla volontà divina. Una relazione così sublime può esistere solo tra personalità.

Il concetto della verità potrebbe essere concepito separatamente dalla personalità, il concetto della bellezza può esistere senza la personalità, ma il concetto della bontà divina è comprensibile solo in relazione alla personalità. Solamente una persona può amare ed essere amata. Anche la bellezza e la verità non avrebbero speranza di sopravvivenza se non fossero gli attributi di un Dio personale, di un Padre amorevole.

Noi non riusciamo a comprendere pienamente come Dio possa essere primordiale, immutabile, onnipotente e perfetto, e allo stesso tempo essere attorniato da un universo sempre mutevole ed apparentemente limitato da leggi, un universo in evoluzione di relative imperfezioni. Ma possiamo conoscere questa verità nella nostra esperienza personale, se noi tutti conserviamo identità di personalità ed unità di volontà nonostante il costante cambiamento di noi stessi e del nostro ambiente circostante.

La definitiva realtà dell’universo non può essere colta dalla matematica, dalla logica o dalla filosofia, ma soltanto dall’esperienza personale che si conforma progressivamente alla volontà divina di un Dio personale. Né scienza, né filosofia, né teologia possono convalidare la personalità di Dio. Solo l’esperienza personale dei figli per fede del Padre celeste può produrre l’effettiva realizzazione spirituale della personalità di Dio.

I concetti più elevati della personalità nell’universo implicano: identità, coscienza di sé, volontà propria e possibilità di autorivelazione. E queste caratteristiche implicano in aggiunta una comunione con altre personalità uguali, così come nelle associazioni di personalità delle Deità del Paradiso. L’unità assoluta di queste associazioni è così perfetta che la divinità diviene riconoscibile per la sua indivisibilità, per la sua unità. “Il Signore Dio è uno.” L’indivisibilità della personalità non ostacola Dio nel conferire il suo spirito affinché viva nel cuore dei mortali. L’indivisibilità della personalità di un padre umano non gl’impedisce di generare figli e figlie mortali.

Questo concetto dell’indivisibilità, in associazione con il concetto dell’unità, implica la trascendenza sia del tempo che dello spazio da parte dell’Ultimità della Deità; di conseguenza, né lo spazio né il tempo possono essere assoluti od infiniti. La Prima Sorgente e Centro è quell’infinità che trascende in modo non qualificato ogni mente, ogni materia ed ogni spirito.

La realtà della Trinità del Paradiso non viola in alcun modo la verità dell’unità divina. Le tre personalità della Deità del Paradiso sono come una in tutte le reazioni della realtà dell’universo ed in tutte le relazioni con le crea-


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ture. Né l’esistenza di queste tre persone eterne viola la verità dell’indivisibilità della Deità. Io mi rendo pienamente conto di non avere a mia disposizione un linguaggio adeguato per esporre chiaramente alla mente mortale come questi problemi dell’universo si presentano a noi. Ma non dovete scoraggiarvi; anche per le personalità superiori appartenenti al mio gruppo di esseri del Paradiso non tutte queste cose sono totalmente chiare. Ricordatevi sempre che queste profonde verità concernenti la Deità si chiariranno sempre di più via via che la vostra mente diverrà progressivamente spiritualizzata nel corso delle successive epoche della lunga ascensione mortale al Paradiso.

[Presentato da un Consigliere Divino, membro di un gruppo di personalità celesti incaricate dagli Antichi dei Giorni di Uversa, capitale del settimo superuniverso, a soprintendere a quelle parti della seguente rivelazione concernenti questioni che oltrepassano i confini dell’universo locale di Nebadon. Io sono incaricato di fare da garante a quei fascicoli che descrivono la natura e gli attributi di Dio, perché rappresento la più alta fonte d’informazione disponibile a tal fine su qualsiasi mondo abitato. Ho servito come Consigliere Divino in tutti e sette i superuniversi ed ho risieduto a lungo nel centro paradisiaco di tutte le cose. Ho goduto molte volte del piacere supremo di soggiornare nell’immediata presenza personale del Padre Universale. Io descrivo la realtà e la verità della natura e degli attributi del Padre con autorità incontestabile; io so di che cosa parlo.]

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