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Christ Michael
Assistere gli Altri in Shock
By Christ Michael tramite Joyce – 17 Marzo 2010
( sito:www.abundanthope.net – Traduzione: Lina Capettini – sito:www.lanuovaumanita.net)
13 Marzo 2010
Io – Per la verità è mia intenzione chiedere riguardo all’assistenza ad altre persone che hanno perso i loro cari e vivono lo shock dei cambiamenti. Vorrei sapere come posso essere loro di aiuto.
Christ Michael – Ciao cara, qui è Christ Michael. Siamo lieti di risponderti perché questo è il genere di informazioni che vogliamo dare attraverso te.
Una formula, se vuoi, non è utile per tutti i casi che incontrerai, perché ciascuno sarà unico. Ci sono alcuni modelli generali nell’esperienza umana di una perdita, che varrà la pena di esaminare qui. Sappiate che lo strappo iniziale manda in pezzi le loro convinzioni, la loro realtà, che includeva gli individui “scomparsi”, e crea lo shock che toccherà solo fugacemente alcuni, mentre colpirà altri come un muro di mattoni.
Per affrontare efficacemente queste situazioni si dovrebbe sempre avere prima una conoscenza della persona persa. Poi ci dovrebbe essere la propria disponibilità ad ascoltare, non per dare consigli non richiesti. L’ascolto consentirà loro di aprire la porta a possibili risposte che stanno dietro alla loro paura. Prima di questa fase, non c’è la porta aperta.
Quindi attendete pazientemente fino a quando arriva la richiesta.
Poi offrite la forma più semplice, con parole che possono essere significative per la mentalità culturale e pratica dell’individuo. Ponete certe domande principali che l’individuo inizierà a interiorizzare da sé. Questo porterà conforto e credibilità al processo di comprensione; esso può avvenire in nessun altro modo che tramite l’individuo. Come il conduttore dice spesso riguardo alla comunicazione: “le domande sono una buona cosa”. E’ vero, perché portano ad un piano comune di scambio ed iniziano a costruire la fiducia quando la fiducia è stata infranta. Offrite piccole dosi di informazioni sotto forma di domande: “Pensi che sia possibile che….? Non sovraccaricate un individuo con informazioni che non vi hanno richiesto. Sarebbe come sbattere la porta e chiudere la possibilità di collegamento ad una realtà più grande, ad un’ancora di salvataggio da cui possono trarre un senso.
Questo è tutto per ora. Parleremo ulteriormente riguardo a questo tema importante.
Continueremo. Come preparazione per incontrare ed aiutare gli individui, si può pulire sé stessi, proteggersi, sintonizzarsi, e portarsi nella Luce Cristica. Poi estendere una “bolla” secondaria di questa energia verso l’individuo. Egli accetterà questa energia, se lo vorrà e se sarà il momento giusto per farlo. Poi inizierà il riconoscimento e l’ascolto. E’ imperativo che offriate questa connessione alla luce per loro, ed onoriate la loro scelta abbeverandoli alla luce e organizzando le loro energie. Pensateci.
Parleremo di nuovo più tardi.
Prendendo nota tramite il Sé Superiore 031310
IO SONO QUELLO CHE SONO
Joyce