<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>La Nuova Umanità</title>
	<atom:link href="http://www.lanuovaumanita.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lanuovaumanita.net</link>
	<description></description>
	<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 10:35:03 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>E  PARLA  DEL  POTERE  DI  ASSUMERSI  LA  RESPONSABILITA’</title>
		<link>http://www.lanuovaumanita.net/2008/10/26/e-parla-del-potere-di-assumersi-la-responsabilita%e2%80%99/</link>
		<comments>http://www.lanuovaumanita.net/2008/10/26/e-parla-del-potere-di-assumersi-la-responsabilita%e2%80%99/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 14:21:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lina</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lanuovaumanita.net/?p=122</guid>
		<description><![CDATA[
E  PARLA  DEL  POTERE  DI  ASSUMERSI  LA  RESPONSABILITA’
By Jess Anthony
12 Ottobre 2008
(sito: www.abundanthope.net   -   traduzione: Lina Capettini)
Esu, chiedo un aggiornamento. Non riesco a vedere chiaramente, con tutta la disinformazione e le mezze verità pubblicate. Sento uno sconvolgimento. Sento un cambiamento, ma continuo a trovare ancora ritardi. Mi servono chiarezza e guida su dove dovrebbe essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;"><br />
E  PARLA  DEL  POTERE  DI  ASSUMERSI  LA  RESPONSABILITA’<br />
By Jess Anthony<br />
12 Ottobre 2008<br />
(sito: <a href="http://www.abundanthope.net">www.abundanthope.net</a>   -   traduzione: Lina Capettini)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;"><em>Esu, chiedo un aggiornamento. Non riesco a vedere chiaramente, con tutta la disinformazione e le mezze verità pubblicate. Sento uno sconvolgimento. Sento un cambiamento, ma continuo a trovare ancora ritardi. Mi servono chiarezza e guida su dove dovrebbe essere la mia attenzione. Chiedo calma e concentrazione. Parla su ciò che è la verità e quale sequenza dovremmo riconoscere. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;">Jess, sei pronto? Parliamo. Abbiamo molto da discutere questa sera, e molto andrebbe detto in questo momento di caos politico e crollo economico. La farsa che si legge sui giornali e che si vede sugli schermi televisivi è messa  in scena per distrarre dal vero scenario. La verità è che la Cina sta intimando i pagamenti, per così dire, e i markers che posseggono sono di trilioni di dollari di valuta Americana e patrimonio immobiliare. Sono in collegamento con altri principali titolari di carta Americana senza valore. Anche la Russia ed alcuni paesi in Europa sono stati truffati del valore dei loro investimenti precedenti. Le informazioni che leggete sul loro lavorare insieme sono effettivamente vere. Hanno visto i sotterfugi del mercato azionario Americano e come è stato manipolato dal governo Americano con l’infusione di denaro cartaceo presumibilmente proveniente dal Tesoro. E’ un falso che sta generando una larga ripresa di vendere e  comprare di nessuna utilità. Il valore dei titoli non è basato sulla moneta reale, a questo punto. Le manipolazioni del mercato sono tutte sulla carta e tutti fasulli nel creare profitti. Questo crea l’illusione che il governo Americano stia ancora controllando il campo finanziario.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;">Bush non è in grado di pagare da nessuna delle sue fonti. La maggior parte sono state congelate e restituite ai loro legittimi proprietari. Bush padre è anche lui alla fine. La Banca tedesca dalla quale operava non è in grado di forzare la sua volontà nell’impresa globale che lui ha stabilito.  I beni sono congelati là, come pure la sua influenza è diminuita in altri paesi. I Clinton sono disperati per aver offerto loro una soluzione. Hanno accettato l’intero scenario del Nuovo Ordine Mondiale che ha creato questo caos e crollo economico per procurare i fondi per i loro piani egoistici. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;">L’inevitabile continua ad essere rinviato perché i giocatori stanno funzionando in un ciclo di resistenza. Non sono capaci di fermarsi a seguito di argomentazioni ragionevoli, e devono essere legalmente bloccati e fatti fermare, perché fanno una risoluta, forte resistenza. Il potere della corruzione e la paura della morte sono motivazioni forti per convincere chi fa resistenza fra i loro avversari. Un numero sufficiente di lavoratori della luce e funzionari compassionevoli sono ora disponibili, se il potere delle loro intenzioni può essere indirizzato in univoca opposizione. Il giusto spunto è questo, se una sufficiente opposizione diventerà consapevole del suo potere ed inizierà ad agire in unità. Inviate energia e sostegno per assicurarsi che si manifesti.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;">La tempistica è fluida, come al solito. Certi obiettivi sono decisi, comunque, e c’è un ordine nella loro sequenza. Il passaggio delle Banche è pronto per essere avviato. I fondi sono stati spostati ai loro giusti posti, in modo che i rimborsi di St. Germain possono essere effettuati più facilmente e più speditamente. Questo non avverrà, naturalmente, finchè i funzionari governativi che hanno derubato l’esistente sistema bancario, non saranno rimossi. Questo avverrà presto. Molto facilmente potrebbe essere questa settimana. I parametri sono tutti a punto e pronti a muoversi in modo sincronizzato.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;">Il mio ruolo in questo sarà iniziare a ristrutturare la concezione spirituale degli abitanti della Terra. Questo avverrà durante il periodo della stasi e dopo un periodo di acclimatazione ai nuovi livelli di energia. Richiederà un periodo di adattamento prima che gli abitanti si siano stabilizzati abbastanza per iniziare a considerare la loro esistenza su un livello più spirituale. Io sto agendo come Principe Planetario spirituale e sarò il rappresentante materiale non appena mi potrò permettere di essere incarnato facilmente. Il ruolo che tu avrai in questo è di essere la mia voce fino a quando sarò in grado di essere visto dalla maggioranza delle persone. Io funzionerò attraverso te come Monjoronson sta operando attraverso Daniel e Henry. Essi usano la loro consapevolezza per creare le parole che Monjoronson desidera esprimere attraverso loro. Tu sarai una voce cosciente per le mie parole nello stesso modo. La mia energia sarà visibile come luce, ma ci vorrà un po’ prima che la  mia forma fisica diventi più solida, con una densità che la Terra possa percepire. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;">Il mio consiglio è che tu continui come sei. Guarda ai segni e sentiti equilibrato e calmo anche se il mondo intorno sembra cadere. Tutte le azioni hanno uno scopo, e la risoluzione dei paradigmi messi in moto molti anni fa deve fare il suo corso. Anche questo diventerà qualcosa di diverso. Il tuo compito è di mantenere il distacco e la forza di fronte a quello che sembra un attacco o un fallimento. Tu sei provvisto di questo e ne avrai a sufficienza. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial;">Il dado è tratto, ed i numeri finali sono stati lanciati. Credeteci assolutamente.<br />
Esu<br />
</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lanuovaumanita.net/2008/10/26/e-parla-del-potere-di-assumersi-la-responsabilita%e2%80%99/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>FASCICOLO 10 - LA TRINITÀ DEL PARADISO</title>
		<link>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-10-la-trinita-del-paradiso/</link>
		<comments>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-10-la-trinita-del-paradiso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IL LIBRO DI URANTIA]]></category>

		<category><![CDATA[PARTE I - L’UNIVERSO CENTRALE ED I SUPERUNIVERSI]]></category>

		<category><![CDATA[Urantia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-10-la-trinita-del-paradiso/</guid>
		<description><![CDATA[La Trinità Paradisiaca delle Deità eterne permette al Padre di sottrarsi all’assolutismo della personalità. La Trinità associa perfettamente l’espressione illimitata della volontà personale infinita di Dio con l’assolutezza della Deità. Il Figlio Eterno ed i vari Figli d’origine divina, assieme all’Attore Congiunto ed ai suoi figli dell’universo, consentono effettivamente al Padre di liberarsi dalle limitazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Trinità Paradisiaca delle Deità eterne permette al Padre di sottrarsi all’assolutismo della personalità. La Trinità associa perfettamente l’espressione illimitata della volontà personale infinita di Dio con l’assolutezza della Deità. Il Figlio Eterno ed i vari Figli d’origine divina, assieme all’Attore Congiunto ed ai suoi figli dell’universo, consentono effettivamente al Padre di liberarsi dalle limitazioni altrimenti insite nel primato, nella perfezione, nell’immutabilità, nell’eternità, nell’universalità, nell’assolutezza e nell’infinità.</p>
<p>La Trinità del Paradiso consente efficacemente la piena espressione e la perfetta rivelazione della natura eterna della Deità. Similmente, i Figli Stazionari della Trinità forniscono una rivelazione completa e perfetta della giustizia divina. La Trinità è l’unità della Deità, e questa unità riposa eternamente sulle fondamenta assolute dell’unità divina delle tre personalità originali, coordinate e coesistenti: Dio il Padre, Dio il Figlio e Dio lo Spirito.</p>
<p>Partendo dalla situazione presente sul cerchio dell’eternità e guardando indietro nel passato senza fine, possiamo scoprire soltanto un’inevitabile ineluttabilità negli affari dell’universo, ed è la Trinità del Paradiso. Io ritengo che la Trinità sia stata inevitabile. Quando guardo al passato, al presente ed al futuro del tempo, considero che nient’altro in tutto l’universo degli universi sia stato inevitabile. L’attuale universo maestro, visto in retrospettiva o in prospettiva, è impensabile senza la Trinità. Data la Trinità del Paradiso, possiamo postulare un modo alternativo od anche molteplici modi di fare tutte le cose, ma senza la Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito non riusciamo a concepire come l’Infinito avrebbe potuto raggiungere una triplice personalizzazione coordinata di fronte all’unità assoluta della Deità. Nessun altro concetto della creazione è all’altezza dei livelli di completa assolutezza della Trinità come quelli connessi all’unità della Deità associata alla totale liberazione volitiva inerente nella triplice personalizzazione della Deità.</p>
<p><strong>1. L’AUTODISTRIBUZIONE DELLA PRIMA SORGENTE E CENTRO</strong><br />
Sembrerebbe che il Padre, nell’eternità passata, abbia inaugurato una politica di profonda distribuzione di se stesso. Insita nella natura generosa, affettuosa ed amabile del Padre Universale c’è qualcosa che lo induce a riservare a se stesso soltanto l’esercizio di quei poteri e di quell’autorità che ritiene evidentemente impossibile delegare o conferire.</p>
<p>Il Padre Universale si è spogliato fin dal principio di ogni parte di se stesso che poteva conferire ad un altro Creatore o creatura. Egli ha delegato ai suoi Figli divini ed alle loro intelligenze associate ogni potere e tutta l’autorità che potevano essere delegati. Ha effettivamente trasferito ai suoi Figli Sovrani, nei loro rispettivi universi, ogni prerogativa d’autorità amministrativa che era trasferibile. Negli affari di un universo locale egli ha reso ogni Figlio Creatore Sovrano altrettanto perfetto, competente ed autorevole quanto lo è il Figlio Eterno nell’universo centrale ed originale. Ha dispensato, effettivamente conferito, con la dignità e la santità del possesso della personalità, tutto di se stesso e dei suoi attributi, ogni cosa di cui poteva spogliarsi, in ogni modo, in ogni epoca, in ogni luogo, a favore di ogni persona ed in ogni universo, eccetto che in quello centrale in cui risiede.</p>
<p>La personalità divina non è incentrata in se stessa; l’individualità del libero arbitrio divino è caratterizzata dalla distribuzione di se stessa e dalla ripartizione della personalità. Le creature anelano l’associazione con altre creature personali; i Creatori sono spinti a condividere la divinità con i figli dei loro universi; la personalità dell’Infinito è rivelata come Padre Universale che divide la realtà dell’essere e la propria uguaglianza con due personalità coordinate, il Figlio Eterno e l’Attore Congiunto.</p>
<p>Per la conoscenza concernente la personalità del Padre ed i suoi attributi divini noi dipenderemo sempre dalle rivelazioni del Figlio Eterno, perché, quando l’atto congiunto della creazione fu compiuto, quando la Terza Persona della Deità scaturì all’esistenza come personalità e diede attuazione ai concetti congiunti dei suoi genitori divini, il Padre cessò di esistere in quanto personalità non qualificata. Con la venuta all’esistenza dell’Attore Congiunto e la materializzazione del nucleo centrale della creazione, avvennero alcuni cambiamenti eterni. Dio donò se stesso come personalità assoluta al suo Figlio Eterno. In tal modo il Padre conferì la “personalità d’infinità” al suo Figlio unigenito, mentre entrambi conferirono la “personalità congiunta” della loro unione eterna allo Spirito Infinito.</p>
<p>Per queste e per altre ragioni che sono al di là della capacità concettuale della mente finita, è estremamente difficile per le creature umane comprendere l’infinita personalità paterna di Dio se non com’è rivelata universalmente nel Figlio Eterno e, con il Figlio, com’è universalmente attiva nello Spirito Infinito.</p>
<p>Poiché i Figli Paradisiaci di Dio visitano i mondi evoluzionari e talvolta anche vi abitano nelle sembianze della carne mortale, e poiché i loro conferimenti rendono possibile agli uomini mortali conoscere effettivamente qualcosa della natura e del carattere della personalità divina, le creature delle sfere planetarie devono perciò contare sui conferimenti di questi Figli Paradisiaci per ottenere informazioni attendibili e affidabili sul Padre, sul Figlio e sullo Spirito.</p>
<p><strong>2. LA PERSONALIZZAZIONE DELLA DEITÀ</strong><br />
Per mezzo della tecnica di trinitizzazione il Padre si spoglia di quella personalità spirituale non qualificata che è il Figlio, ma facendo questo si costituisce Padre di questo stesso Figlio e s’impossessa così della capacità illimitata di divenire il Padre divino di tutte le creature intelligenti dotate di volontà successivamente create, eventuate o appartenenti ad altri tipi personalizzati. In quanto personalità assoluta e non qualificata il Padre può funzionare soltanto come Figlio e con il Figlio, ma in quanto Padre personale continua a conferire la personalità alle diverse schiere dei differenti livelli di creature intelligenti dotate di volontà, e mantiene per sempre relazioni personali di associazione amorevole con questa vasta famiglia di figli dell’universo.</p>
<p>Dopo che il Padre ha conferito alla personalità di suo Figlio la pienezza di se stesso, e quando questo atto di autoconferimento è completo e perfetto, del potere e della natura infiniti che in tal modo esistono nell’unione Padre-Figlio, gli associati eterni conferiscono congiuntamente quelle qualità e quegli attributi che costituiscono un altro essere simile a loro; e questa personalità congiunta, lo Spirito Infinito, completa la personalizzazione esistenziale della Deità.</p>
<p>Il Figlio è indispensabile alla paternità di Dio. Lo Spirito è indispensabile alla fraternità della Seconda e della Terza Persona. Tre persone sono il minimo gruppo sociale, ma questa è la più piccola di tutte le molteplici ragioni per credere nell’inevitabilità dell’Attore Congiunto.</p>
<p>La Prima Sorgente e Centro è l’infinita personalità-padre, la sorgente illimitata della personalità. Il Figlio Eterno è l’assoluto della personalità non qualificato, l’essere divino che rappresenta lungo tutti i tempi e l’eternità la perfetta rivelazione della natura personale di Dio. Lo Spirito Infinito è la personalità congiunta, l’unica conseguenza personale dell’unione eterna Padre-Figlio.</p>
<p>La personalità della Prima Sorgente e Centro è la personalità dell’infinità meno la personalità assoluta del Figlio Eterno. La personalità della Terza Sorgente e Centro è la conseguenza additiva dell’unione della personalità-Padre liberata e della personalità-Figlio assoluta.</p>
<p>Il Padre Universale, il Figlio Eterno e lo Spirito Infinito sono persone uniche; nessuna è un duplicato; ciascuna è originale; tutte sono unite.</p>
<p>Solo il Figlio Eterno sperimenta la pienezza della relazione divina di personalità ed ha coscienza sia della filiazione con il Padre che della paternità verso lo Spirito e dell’uguaglianza divina con il Padre progenitore e lo Spirito associato. Il Padre conosce l’esperienza di avere un Figlio che è il suo uguale, ma il Padre non conosce antecedenti ancestrali. Il Figlio Eterno ha l’esperienza della condizione di figlio, il riconoscimento di un’ascendenza della personalità, e allo stesso tempo il Figlio è cosciente di essere genitore congiunto dello Spirito Infinito. Lo Spirito Infinito è cosciente di una duplice ascendenza della personalità, ma non è genitore di una personalità della Deità coordinata. Con lo Spirito il ciclo esistenziale di personalizzazione della Deità raggiunge la completezza. Le personalità primarie della Terza Sorgente e Centro sono esperienziali ed in numero di sette.</p>
<p>Io ho la mia origine nella Trinità del Paradiso. Conosco la Trinità come Deità unificata. So anche che il Padre, il Figlio e lo Spirito esistono ed agiscono nell’ambito delle loro funzioni personali definite. So di preciso che non solo essi agiscono personalmente e collettivamente, ma anche che coordinano le loro attività in vari raggruppamenti, sicché in definitiva operano in sette differenti funzioni singole e plurali. E poiché queste sette associazioni esauriscono le possibilità di tali combinazioni di divinità, è inevitabile che le realtà dell’universo appaiano in sette varianti di valori, di significati e di personalità.</p>
<p><strong> 3. LE TRE PERSONE DELLA DEITÀ</strong><br />
Benché esista una sola Deità, vi sono tre personalizzazioni positive e divine della Deità. Per ciò che riguarda la dotazione del divino Aggiustatore all’uomo, il Padre disse: “Facciamo l’uomo mortale a nostra immagine.” Negli scritti urantiani ricorre ripetutamente questo riferimento ad atti ed imprese di una Deità plurale, dimostrando chiaramente il riconoscimento dell’esistenza e dell’attività delle tre Sorgenti e Centri.</p>
<p>Ci viene insegnato che il Figlio e lo Spirito intrattengono le medesime ed uguali relazioni con il Padre nell’associazione trinitaria. Nell’eternità ed in quanto Deità essi indubbiamente lo fanno, ma nel tempo e come personalità<br />
Pagina 111</p>
<p>rivelano certamente relazioni di natura assai diversa. Guardando dal Paradiso verso gli universi, queste relazioni sembrano essere molto simili, ma se sono osservate dai domini dello spazio esse appaiono del tutto differenti.</p>
<p>I Figli divini sono in verità il “Verbo di Dio”, ma i figli dello Spirito sono veramente gli “Atti di Dio”. Dio parla tramite il Figlio e, con il Figlio, agisce tramite lo Spirito Infinito, mentre in tutte le attività universali il Figlio e lo Spirito sono squisitamente fraterni ed operano come due fratelli uguali con ammirazione ed amore per un Padre comune onorato e divinamente rispettato.</p>
<p>Il Padre, il Figlio e lo Spirito sono certamente uguali in natura e coordinati in essere, ma vi sono differenze evidenti nei loro compimenti universali; quando agisce da sola, ogni persona della Deità pare limitata nella sua assolutezza.</p>
<p>Il Padre Universale, prima di spogliarsi volontariamente della personalità, dei poteri e degli attributi che costituiscono il Figlio e lo Spirito, sembra essere stato (dal punto di vista filosofico) una Deità non qualificata, assoluta ed infinita. Ma una tale Prima Sorgente e Centro teorica senza un Figlio non poteva in alcun senso del termine essere considerata il Padre Universale; la paternità non è reale senza filiazione. Inoltre il Padre, per essere stato assoluto in senso totale, sarebbe dovuto essere esistito da solo in un qualche momento eternamente remoto. Ma egli non ha mai avuto una tale esistenza solitaria; il Figlio e lo Spirito sono entrambi coeterni con il Padre. La Prima Sorgente e Centro è sempre stata, e sarà per sempre, il Padre eterno del Figlio Originale e, con il Figlio, il progenitore eterno dello Spirito Infinito.</p>
<p>Noi osserviamo che il Padre si è spogliato di ogni manifestazione diretta di assolutezza fuorché della paternità assoluta e della volizione assoluta. Non sappiamo se la volizione è un attributo inalienabile del Padre; possiamo solamente osservare che egli non si è spogliato della volizione. Tale infinità di volontà deve essere stata eternamente insita nella Prima Sorgente e Centro.</p>
<p>Nel conferire l’assolutezza della personalità al Figlio Eterno, il Padre Universale sfugge ai vincoli dell’assolutismo della personalità, ma così facendo prende una decisione che gli rende per sempre impossibile agire da solo come assoluto della personalità. E con la personalizzazione finale della Deità coesistente—l’Attore Congiunto—ne consegue l’interdipendenza trinitaria critica delle tre personalità divine riguardo alla totalità della funzione della Deità nell’assoluto.</p>
<p>Dio è il Padre-Assoluto di tutte le personalità nell’universo degli universi. Il Padre è personalmente assoluto in libertà d’azione, ma negli universi del tempo e dello spazio, creati, in corso di creazione ed ancora da creare, il Padre è non discernibile come assoluto in quanto Deità totale, eccetto che nella Trinità del Paradiso.</p>
<p>All’esterno di Havona, la Prima Sorgente e Centro opera negli universi fenomenici nel modo seguente:</p>
<p>1. Come creatore, tramite i Figli Creatori, suoi nipoti.</p>
<p>2. Come controllore, per mezzo del centro di gravità del Paradiso.</p>
<p>3. Come spirito, tramite il Figlio Eterno.</p>
<p>4. Come mente, tramite il Creatore Congiunto.</p>
<p>5. Come Padre, egli mantiene un contatto di genitore con tutte le creature attraverso il suo circuito della personalità.</p>
<p>6. Come persona, egli agisce direttamente in tutta la creazione per mezzo dei suoi frammenti esclusivi—negli uomini mortali tramite gli Aggiustatori di Pensiero.</p>
<p>7. Come Deità totale, egli agisce soltanto nella Trinità del Paradiso.<br />
Tutte queste rinunce e deleghe di giurisdizione da parte del Padre Universale sono del tutto volontarie ed imposte da se stesso. Il Padre onnipotente assume intenzionalmente queste limitazioni dell’autorità nell’universo.</p>
<p>Il Figlio Eterno sembra operare come uno con il Padre in tutti gli aspetti spirituali, eccetto che nel conferimento dei frammenti di Dio ed in altre attività prepersonali. Il Figlio non è nemmeno strettamente identificato né con le attività intellettuali delle creature materiali né con le attività dell’energia degli universi materiali. In quanto assoluto il Figlio opera come una persona e solo nel dominio dell’universo spirituale.</p>
<p>Lo Spirito Infinito è straordinariamente universale ed incredibilmente versatile in tutto il suo operare. Egli agisce nelle sfere della mente, della materia e dello spirito. L’Attore Congiunto rappresenta l’associazione Padre-Figlio, ma opera anche come se stesso. Egli non s’interessa direttamente della gravità fisica, della gravità spirituale o del circuito di personalità, ma partecipa in maggiore o minore misura in tutte le altre attività dell’universo. Benché apparentemente dipendente da tre controlli della gravità esistenziali ed assoluti, lo Spirito Infinito sembra esercitare tre supercontrolli. Questa triplice facoltà è impiegata in molti modi per trascendere, ed in apparenza per neutralizzare, anche le manifestazioni delle forze e delle energie primarie, giungendo sino ai confini superultimi dell’assolutezza. In certe situazioni questi supercontrolli trascendono assolutamente anche le manifestazioni primordiali della realtà cosmica.</p>
<p><strong>4. L’UNIONE TRINITARIA DELLA DEITÀ</strong><br />
Tra tutte le associazioni assolute, la Trinità del Paradiso (la prima triunità) è unica come associazione esclusiva della Deità personale. Dio agisce come Dio solo in relazione a Dio ed a coloro che possono conoscere Dio, ma come Deità assoluta agisce soltanto nella Trinità del Paradiso ed in rapporto alla totalità dell’universo.</p>
<p>La Deità Eterna è perfettamente unificata; ciò nondimeno vi sono tre persone della Deità perfettamente individualizzate. La Trinità del Paradiso rende possibile l’espressione simultanea di tutta la diversità dei tratti di carattere e dei poteri infiniti della Prima Sorgente e Centro e dei suoi eterni coordinati, e di tutta l’unità divina delle funzioni universali della Deità indivisa.</p>
<p>La Trinità è un’associazione di persone infinite operanti in una funzione non personale, ma senza contravvenire alla personalità. L’esempio è grossolano, ma un padre, un figlio ed un nipote potrebbero formare un’entità corporativa che sarebbe non personale, ma soggetta tuttavia alle loro volontà personali.</p>
<p>La Trinità del Paradiso è reale. Essa esiste come unione della Deità del Padre, del Figlio e dello Spirito; eppure il Padre, il Figlio o lo Spirito, o due qualsiasi di loro, possono funzionare in relazione con la stessa Trinità del Paradiso. Il Padre, il Figlio e lo Spirito possono collaborare in maniera non trinitaria, ma non come tre Deità. In quanto persone essi possono collaborare come vogliono, ma ciò non è la Trinità.</p>
<p>Ricordate sempre che quello che lo Spirito Infinito fa è la funzione dell’Attore Congiunto. Il Padre ed il Figlio operano entrambi in lui, per mezzo di lui ed in quanto lui. Ma sarebbe futile tentare di chiarire il mistero della Trinità: tre come uno ed in uno, ed uno come due ed agente per due.</p>
<p>La Trinità è talmente collegata all’insieme delle vicende universali che è necessario tenere conto di essa nei nostri tentativi di spiegare la totalità di un avvenimento cosmico isolato o di una relazione di personalità. La Trinità funziona su tutti i livelli del cosmo e l’uomo mortale è limitato al livello finito; l’uomo perciò si deve accontentare di un concetto finito della Trinità in quanto Trinità.</p>
<p>Come mortali nella carne dovreste considerare la Trinità secondo la vostra illuminazione individuale ed in armonia con le reazioni della vostra mente e della vostra anima. Voi potete conoscere molto poco dell’assolutezza della Trinità, ma via via che ascenderete verso il Paradiso proverete molte volte stupore di fronte alle rivelazioni successive e alle scoperte inattese della supremazia e dell’ultimità della Trinità, se non della sua assolutezza.</p>
<p><strong> 5. LE FUNZIONI DELLA TRINITÀ<br />
</strong>Le Deità personali hanno degli attributi, ma non è affatto logico parlare della Trinità come avente degli attributi. Sarebbe più appropriato considerare quest’associazione di esseri divini come avente delle funzioni, quali l’amministrazione della giustizia, i comportamenti di totalità, l’azione coordinata ed il supercontrollo cosmico. Queste funzioni sono fattivamente supreme, ultime e (nei limiti della Deità) assolute nella misura in cui concernono tutte le realtà viventi con valore di personalità.</p>
<p>Le funzioni della Trinità del Paradiso non sono semplicemente la somma delle doti evidenti di divinità del Padre più quegli attributi specifici che sono unici nell’esistenza personale del Figlio e dello Spirito. L’associazione trinitaria delle tre Deità del Paradiso ha come risultato l’evoluzione, l’eventuarsi e la deitizzazione di nuovi significati, valori, poteri e capacità di rivelazione, d’azione e di amministrazione universale. Le associazioni viventi, le famiglie umane, i gruppi sociali o la Trinità del Paradiso non si accrescono per semplice addizione aritmetica. Il potenziale del gruppo supera sempre di molto la semplice somma degli attributi dei singoli componenti.</p>
<p>La Trinità mantiene un comportamento unico in quanto Trinità verso l’intero universo del passato, del presente e del futuro. E le funzioni della Trinità possono essere meglio considerate in relazione ai comportamenti universali della Trinità stessa. Questi comportamenti sono simultanei e possono essere multipli in rapporto a qualsiasi situazione od evento isolati:</p>
<p>1. Comportamento verso il finito. La massima autolimitazione della Trinità è il suo comportamento verso il finito. La Trinità non è una persona, né l’Essere Supremo è una personalizzazione esclusiva della Trinità, ma il Supremo è l’approccio massimo ad una focalizzazione del potere-personalità della Trinità che possa essere compreso da creature finite. Per tale ragione la Trinità in relazione al finito è detta talvolta Trinità della Supremazia.</p>
<p>2. Comportamento verso l’absonito. La Trinità del Paradiso prende in considerazione quei livelli d’esistenza che sono più che finiti ma meno che assoluti, e questa relazione è talvolta denominata la Trinità di Ultimità. Né l’Ultimo né il Supremo rappresentano totalmente la Trinità del Paradiso, ma in senso restrittivo e per i loro rispettivi livelli, ciascuno sembra rappresentare la Trinità durante le ere prepersonali di sviluppo del potere esperienziale.</p>
<p>3. Il comportamento assoluto della Trinità del Paradiso è in relazione ad esistenze assolute e culmina nell’azione della Deità totale.</p>
<p>L’Infinito Trinitario implica l’azione coordinata di tutte le relazioni triunitarie della Prima Sorgente e Centro—non deificate e deificate—e per questo motivo per delle personalità è molto difficile da capirlo. Nella contemplazione della Trinità come infinita, non dimenticate le sette triunità; certe difficoltà di comprensione potranno essere così evitate e certi paradossi potranno essere parzialmente risolti.<br />
Ma io non dispongo di un linguaggio che mi permetta di trasmettere alla limitata mente umana la verità completa ed il significato eterno della Trinità del Paradiso e la natura dell’interassociazione perpetua dei tre esseri di perfezione infinita.</p>
<p><strong> 6. I FIGLI STAZIONARI DELLA TRINITÀ<br />
</strong>Tutte le leggi hanno origine nella Prima Sorgente e Centro; essa è la legge. L’amministrazione della legge spirituale è inerente alla Seconda Sorgente e Centro. La rivelazione della legge, la promulgazione e l’interpretazione degli statuti divini, è funzione della Terza Sorgente e Centro. L’applicazione della legge, la giustizia, ricade nel dominio della Trinità del Paradiso ed è posta in esecuzione da certi Figli della Trinità.</p>
<p>La giustizia è inerente alla sovranità universale della Trinità del Paradiso, ma la bontà, la misericordia e la verità sono il ministero universale delle personalità divine, la cui unione della Deità costituisce la Trinità. La giustizia non è l’atteggiamento del Padre, del Figlio o dello Spirito. La giustizia è il comportamento trinitario di queste personalità d’amore, di misericordia e di ministero. Nessuna delle Deità del Paradiso sostiene l’amministrazione della giustizia. La giustizia non è mai un comportamento personale, è sempre una funzione plurale.</p>
<p>La testimonianza, base dell’equità (la giustizia in armonia con la misericordia), è fornita dalle personalità della Terza Sorgente e Centro, che rappresenta congiuntamente il Padre ed il Figlio presso tutti i regni e le menti degli esseri intelligenti di tutta la creazione.</p>
<p>Il giudizio, l’applicazione finale della giustizia conformemente alle testimonianze presentate dalle personalità dello Spirito Infinito, è opera dei Figli Stazionari della Trinità, esseri che condividono la natura della Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito uniti.</p>
<p>Questo gruppo di Figli della Trinità comprende le seguenti personalità:</p>
<p>1. Segreti Trinitizzati della Supremazia.</p>
<p>2. Eterni dei Giorni.</p>
<p>3. Antichi dei Giorni.</p>
<p>4. Perfezioni dei Giorni.</p>
<p>5. Recenti dei Giorni.</p>
<p>6. Unioni dei Giorni.</p>
<p>7. Fedeli dei Giorni.</p>
<p>8. Perfettori di Saggezza.</p>
<p>9. Consiglieri Divini.</p>
<p>10. Censori Universali.</p>
<p>Noi siamo i figli delle tre Deità del Paradiso funzionanti in quanto Trinità, perché si dà il caso che io appartenga al decimo ordine di questo gruppo, i Censori Universali. Questi ordini non rappresentano il comportamento della Trinità in senso universale; essi rappresentano questo comportamento collettivo della Deità solo nei domini del giudizio esecutivo—la giustizia. Essi furono specificamente concepiti dalla Trinità per il preciso lavoro al quale sono assegnati, e rappresentano la Trinità solo nelle funzioni per le quali sono stati personalizzati.<br />
Gli Antichi dei Giorni ed i loro associati originati dalla Trinità distribuiscono il giusto giudizio di equità suprema nei sette superuniversi. Nell’universo centrale queste funzioni esistono solo in teoria; l’equità è ovvia nella perfezione, e la perfezione di Havona esclude ogni possibilità di disarmonia.</p>
<p>La giustizia è l’idea collettiva della rettitudine; la misericordia ne è l’espressione personale. La misericordia è il comportamento dell’amore; la precisione caratterizza l’azione della legge; il giudizio divino è l’anima dell’equità, conformandosi sempre alla giustizia della Trinità ed appagando sempre pienamente l’amore divino di Dio. Quando la retta giustizia della Trinità e l’amore misericordioso del Padre Universale sono totalmente percepiti e pienamente compresi, essi coincidono. Ma l’uomo non ha questa piena comprensione della giustizia divina. Per questo nella Trinità, come gli uomini potrebbero considerarla, le personalità del Padre, del Figlio e dello Spirito sono adattate al ministero coordinato dell’amore e della legge negli universi esperienziali del tempo.</p>
<p><strong>7. IL SUPERCONTROLLO DELLA SUPREMAZIA</strong><br />
La Prima, la Seconda e la Terza Persona della Deità sono uguali tra loro e sono uno. “Il Signore nostro Dio è un Dio unico.” C’è perfezione di proposito ed unità d’esecuzione nella Trinità divina delle Deità eterne. Il Padre, il Figlio e l’Attore Congiunto sono veramente e divinamente uno. In verità è stato scritto: “Io sono il primo e sono l’ultimo, e non c’è altro Dio all’infuori di me.”</p>
<p>Come appaiono le cose al mortale sul livello finito, la Trinità del Paradiso, similmente all’Essere Supremo, s’interessa solo del totale—il pianeta totale, l’universo totale, il superuniverso totale, il grande universo totale. Questo comportamento di totalità esiste perché la Trinità è il totale della Deità e per molte altre ragioni ancora.</p>
<p>L’Essere Supremo è qualcosa di meno e qualcosa d’altro della Trinità funzionante negli universi finiti; ma entro certi limiti e durante la presente era di personalizzazione incompleta del potere, questa Deità evoluzionaria sembra riflettere il comportamento della Trinità della Supremazia. Il Padre, il Figlio e lo Spirito non agiscono personalmente con l’Essere Supremo, ma durante la presente era universale collaborano con lui in quanto Trinità. Noi comprendiamo che essi mantengono una relazione similare con l’Ultimo. Formuliamo spesso delle ipotesi su quali saranno le relazioni personali tra le Deità del Paradiso e Dio il Supremo quando questi avrà completato la sua evoluzione, ma in realtà non lo sappiamo.</p>
<p>Noi non riteniamo il supercontrollo della Supremazia del tutto prevedibile. Inoltre, questa imprevedibilità sembra essere caratterizzata da una certa incompletezza di sviluppo, indubbiamente un segno distintivo dell’incompiutezza del Supremo e dell’incompletezza della reazione finita verso la Trinità del Paradiso.</p>
<p>La mente del mortale può immaginare con immediatezza mille ed una cosa—eventi fisici catastrofici, incidenti spaventosi, disastri orribili, malattie dolorose e flagelli mondiali—e chiedersi se tali calamità siano collegate alle manovre sconosciute di questo probabile funzionamento dell’Essere Supremo. Francamente non lo sappiamo; non ne siamo veramente certi. Ma osserviamo che, con il passare del tempo, tutte queste situazioni difficili e più o meno misteriose si risolvono sempre per il benessere ed il progresso degli universi. Può darsi che le circostanze dell’esistenza e le vicissitudini inspiegabili della vita siano tutte intrecciate in un modello significativo di alto valore per mezzo della funzione del Supremo e del supercontrollo della Trinità.<br />
In quanto figli di Dio voi potete discernere il comportamento personale dell’amore in tutti gli atti di Dio il Padre. Ma non sarete sempre in grado di capire come molti degli atti universali della Trinità del Paradiso contribuiscono al bene dei singoli mortali sui mondi evoluzionari dello spazio. Nel progresso dell’eternità gli atti della Trinità si riveleranno come totalmente premurosi e pieni di significati, ma non sempre appaiono tali alle creature del tempo.</p>
<p><strong>8. LA TRINITÀ AL DI LÀ DEL FINITO</strong><br />
Molte verità e fatti concernenti la Trinità del Paradiso possono essere compresi, pur parzialmente, solo riconoscendone una funzione che trascende il finito.</p>
<p>Sarebbe inopportuno discutere le funzioni della Trinità dell’Ultimità, ma si può rivelare che Dio l’Ultimo è la manifestazione della Trinità compresa dai Trascendentali. Noi siamo inclini a credere che l’unificazione dell’universo maestro sia l’atto eventuante dell’Ultimo e che rifletta probabilmente certe fasi, ma non tutte, del supercontrollo absonito della Trinità del Paradiso. L’Ultimo è una manifestazione qualificata della Trinità in rapporto all’absonito solo nel senso che il Supremo rappresenta così, parzialmente, la Trinità in rapporto al finito.</p>
<p>Il Padre Universale, il Figlio Eterno e lo Spirito Infinito sono in un certo senso le personalità costituenti la Deità totale. La loro unione nella Trinità del Paradiso e la funzione assoluta della Trinità equivalgono alla funzione della Deità totale. E questo completamento della Deità trascende sia il finito sia l’absonito.</p>
<p>Mentre nessuna singola persona delle Deità del Paradiso rappresenta effettivamente tutto il potenziale della Deità, tutte e tre insieme lo rappresentano. Tre persone infinite sembrano costituire il numero minimo di esseri necessari per attivare il potenziale prepersonale ed esistenziale della Deità totale—l’Assoluto della Deità.</p>
<p>Noi conosciamo il Padre Universale, il Figlio Eterno e lo Spirito Infinito come persone, ma io non conosco personalmente l’Assoluto della Deità. Io amo e adoro Dio il Padre; rispetto ed onoro l’Assoluto della Deità.</p>
<p>Ho soggiornato un tempo in un universo in cui un certo gruppo di esseri insegnava che i finalitari, nell’eternità, sarebbero alla fine divenuti i figli dell’Assoluto della Deità. Ma io rifiuto di accettare questa soluzione del mistero che avvolge il futuro dei finalitari.</p>
<p>Il Corpo della Finalità comprende, tra gli altri, quei mortali del tempo e dello spazio che hanno raggiunto la perfezione in tutto ciò che concerne la volontà di Dio. In quanto creature e nei limiti della capacità delle creature, essi conoscono pienamente e veramente Dio. Avendo così trovato Dio come Padre di tutte le creature, questi finalitari devono prima o poi cominciare la ricerca del Padre superfinito. Ma questa ricerca implica la comprensione della natura absonita degli attributi e del carattere ultimi del Padre del Paradiso. L’eternità svelerà se un tale conseguimento è possibile, ma noi siamo convinti che, anche se i finalitari raggiungeranno questa ultimità della divinità, saranno probabilmente incapaci di raggiungere i livelli superultimi della Deità assoluta.</p>
<p>È forse possibile che i finalitari raggiungano parzialmente l’Assoluto della Deità, ma anche se lo facessero, nell’eternità delle eternità il problema dell’Assoluto Universale continuerebbe ancora a disorientare, confondere, sconcertare e sfidare i finalitari ascendenti in progresso, poiché noi percepiamo che l’insondabilità delle relazioni cosmiche dell’Assoluto Universale tenderà ad aumentare di proporzione a mano a mano che gli universi materiali e la loro amministrazione spirituale continueranno ad espandersi.</p>
<p>Soltanto l’infinità può rivelare il Padre-Infinito.</p>
<p>[Patrocinato da un Censore Universale agente per autorità degli Antichi dei Giorni residenti su Uversa.]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-10-la-trinita-del-paradiso/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>FASCICOLO 9 - RELAZIONE DELLO SPIRITO INFINITO CON L’UNIVERSO</title>
		<link>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-9-relazione-dello-spirito-infinito-con-l%e2%80%99universo/</link>
		<comments>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-9-relazione-dello-spirito-infinito-con-l%e2%80%99universo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:51:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IL LIBRO DI URANTIA]]></category>

		<category><![CDATA[PARTE I - L’UNIVERSO CENTRALE ED I SUPERUNIVERSI]]></category>

		<category><![CDATA[Urantia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-9-relazione-dello-spirito-infinito-con-l%e2%80%99universo/</guid>
		<description><![CDATA[QUANDO, nella presenza del Paradiso, il Padre Universale ed il Figlio Eterno si unirono per personalizzarsi, avvenne una cosa sorprendente. Niente in questa situazione di eternità lasciava presagire che l’Attore Congiunto si sarebbe personalizzato come una spiritualità illimitata coordinata con la mente assoluta e dotata di prerogative uniche per la manipolazione dell’energia. La sua venuta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>QUANDO, nella presenza del Paradiso, il Padre Universale ed il Figlio Eterno si unirono per personalizzarsi, avvenne una cosa sorprendente. Niente in questa situazione di eternità lasciava presagire che l’Attore Congiunto si sarebbe personalizzato come una spiritualità illimitata coordinata con la mente assoluta e dotata di prerogative uniche per la manipolazione dell’energia. La sua venuta all’esistenza completa la liberazione del Padre dai legami della perfezione centralizzata e dai vincoli dell’assolutismo della personalità. E questa liberazione è svelata nello stupefacente potere del Creatore Congiunto di creare degli esseri ben adattati a servire come spiriti tutelari anche per le creature materiali degli universi che si evolveranno successivamente.Il Padre è infinito in amore e volizione, in pensiero e proposito spirituali; egli è il sostenitore universale. Il Figlio è infinito in saggezza e verità, in espressione ed interpretazione spirituali; egli è il rivelatore universale. Il Paradiso è infinito in potenziale di dotazione di forza e capacità di dominare l’energia; esso è lo stabilizzatore universale. L’Attore Congiunto possiede prerogative uniche di sintesi, una capacità infinita di coordinare tutte le energie universali esistenti, tutti gli spiriti effettivi e tutti gl’intelletti reali degli universi. La Terza Sorgente e Centro è l’unificatore universale delle molteplici energie e delle diverse creazioni che sono apparse come conseguenza del piano divino e del proposito eterno del Padre Universale.</p>
<p>Lo Spirito Infinito, il Creatore Congiunto, è un ministro divino ed universale. Lo Spirito dispensa incessantemente la misericordia del Figlio e l’amore del Padre, in armonia anche con la giustizia stabile, invariabile ed equa della Trinità del Paradiso. La sua influenza e le sue personalità sono sempre accanto a voi; esse vi conoscono realmente e vi comprendono veramente.</p>
<p>In tutti gli universi gli agenti dell’Attore Congiunto manipolano incessantemente le forze e le energie di tutto lo spazio. Come la Prima Sorgente e Centro, la Terza reagisce sia allo spirituale sia al materiale. L’Attore Congiunto è la rivelazione dell’unità di Dio, in cui tutte le cose consistono—cose, significati e valori; energie, menti e spiriti.<br />
Lo Spirito Infinito pervade tutto lo spazio; egli abita il cerchio dell’eternità; e lo Spirito, come il Padre ed il Figlio, è perfetto ed immutabile—assoluto.</p>
<p><strong> 1. GLI ATTRIBUTI DELLA TERZA SORGENTE E CENTRO</strong><br />
La Terza Sorgente e Centro è conosciuta con molti nomi, che indicano tutti delle relazioni e che identificano delle funzioni: in quanto Dio lo Spirito egli è la personalità coordinata e l’uguale divino di Dio il Figlio e di Dio il Padre. In quanto Spirito Infinito egli è un’influenza spirituale onnipresente. In quanto Manipolatore Universale egli è l’antenato delle creature che controllano il potere e l’attivatore delle forze cosmiche dello spazio. In quanto Attore Congiunto egli è il rappresentante congiunto e l’associato esecutivo del Padre-Figlio. In quanto Mente Assoluta egli è la sorgente della dotazione dell’intelletto in tutti gli universi. In quanto Dio d’Azione egli è l’antenato effettivo del movimento, del cambiamento e delle relazioni.</p>
<p>Alcuni degli attributi della Terza Sorgente e Centro sono derivati dal Padre, alcuni dal Figlio, mentre altri ancora non si riscontrano attivamente e personalmente presenti né nel Padre né nel Figlio—attributi che possono difficilmente essere spiegati se non supponendo che l’associazione Padre-Figlio che eterna la Terza Sorgente e Centro funzioni costantemente in consonanza con l’eterno fatto dell’assolutezza del Paradiso ed in riconoscimento di tale fatto. Il Creatore Congiunto incorpora la pienezza dei concetti combinati ed infiniti della Prima e della Seconda Persona della Deità.</p>
<p>Mentre considerate il Padre come creatore originale ed il Figlio come amministratore spirituale, dovreste pensare alla Terza Sorgente e Centro come ad un coordinatore universale, un ministro di cooperazione illimitata. L’Attore Congiunto è il correlatore di tutta la realtà effettiva; egli è la Deità depositaria del pensiero del Padre e del verbo del Figlio e nella sua azione è eternamente rispettoso dell’assolutezza materiale dell’Isola centrale. La Trinità del Paradiso ha stabilito l’ordine universale di progresso e la provvidenza di Dio è il dominio del Creatore Congiunto e dell’Essere Supremo in evoluzione. Nessuna realtà in atto o in corso d’attuazione può sfuggire alla relazione finale con la Terza Sorgente e Centro.</p>
<p>Il Padre Universale presiede i regni della preenergia, del prespirito e della personalità; il Figlio Eterno domina le sfere delle attività spirituali; la presenza dell’Isola del Paradiso unifica i domini dell’energia fisica e del potere materializzante; l’Attore Congiunto opera non solo come spirito infinito rappresentante il Figlio, ma anche come manipolatore universale delle forze e delle energie del Paradiso, portando così all’esistenza la mente universale ed assoluta. L’Attore Congiunto funziona in tutto il grande universo come una personalità positiva e distinta, specialmente nelle sfere superiori dei valori spirituali, delle relazioni tra materia ed energia e dei veri significati mentali. Egli agisce specificamente in tutti i luoghi ed i momenti in cui l’energia e lo spirito si associano ed interagiscono. Egli domina tutte le reazioni della mente, dispone di un grande potere nel mondo spirituale ed esercita una potente influenza sull’energia e sulla materia. In ogni momento la Terza Sorgente esprime la natura della Prima Sorgente e Centro.</p>
<p>La Terza Sorgente e Centro condivide perfettamente e senza riserve l’onnipresenza della Prima Sorgente e Centro ed è talvolta chiamata lo Spirito Onnipresente. Il Dio della mente condivide in maniera particolare e molto personale l’onniscienza del Padre Universale e del suo Figlio Eterno; la conoscenza dello Spirito è profonda e completa. Il Creatore Congiunto manifesta certi aspetti dell’onnipotenza del Padre Universale, ma è effettivamente onnipotente solo nel dominio della mente. La Terza Persona della Deità è il centro intellettuale e l’amministratore universale dei regni della mente; in questi essa è assoluta—la sua sovranità è totale.</p>
<p>L’Attore Congiunto sembra essere motivato dall’associazione Padre-Figlio, ma tutte le sue azioni paiono riconoscere la relazione Padre-Paradiso. A volte,ed in certe funzioni, egli sembra compensare lo sviluppo incompleto delle Deità esperienziali—Dio il Supremo e Dio l’Ultimo.<br />
E qui c’è un mistero infinito: l’Infinito rivela simultaneamente la sua infinità nel Figlio e come Paradiso, e scaturisce allora all’esistenza un essere uguale a Dio in divinità, che riflette la natura spirituale del Figlio e che è capace di attivare l’archetipo del Paradiso, un essere provvisoriamente subordinato in sovranità, ma per molti aspetti manifestamente il più versatile nell’azione. E quest’evidente superiorità nell’azione è rivelata in un attributo della Terza Sorgente e Centro che è superiore anche alla gravità fisica—la manifestazione universale dell’Isola del Paradiso.</p>
<p>In aggiunta a questo supercontrollo dell’energia e delle cose fisiche, lo Spirito Infinito è stupendamente dotato di quegli attributi di pazienza, di misericordia e d’amore che sono così mirabilmente rivelati nel suo ministero spirituale. Lo Spirito è supremamente competente per dispensare amore ed attenuare la giustizia con la misericordia. Dio lo Spirito possiede tutta la benevolenza superna e l’affetto misericordioso del Figlio Originale ed Eterno. L’universo di vostra origine si sta forgiando tra l’incudine della giustizia ed il martello della sofferenza; ma quelli che maneggiano il martello sono i figli della misericordia, la progenie spirituale dello Spirito Infinito.</p>
<p><strong>2. LO SPIRITO ONNIPRESENTE</strong><br />
Dio è spirito in triplice senso: è lui stesso spirito; in suo Figlio appare come spirito senza qualificazioni; nell’Attore Congiunto appare come spirito alleato alla mente. In aggiunta a queste realtà spirituali, noi crediamo di discernere livelli di fenomeni spirituali esperienziali—gli spiriti dell’Essere Supremo, della Deità Ultima e dell’Assoluto della Deità.</p>
<p>Lo Spirito Infinito è un complemento del Figlio Eterno così come il Figlio è un complemento del Padre Universale. Il Figlio Eterno è una personalizzazione spiritualizzata del Padre; lo Spirito Infinito è una spiritualizzazione personalizzata del Figlio Eterno e del Padre Universale.</p>
<p>Vi sono molte linee di forza spirituale aperte e molte sorgenti di potere sovrammateriale che collegano direttamente la popolazione di Urantia alle Deità del Paradiso. Esiste il collegamento diretto degli Aggiustatori di Pensiero con il Padre Universale, l’assai estesa influenza dell’impulso della gravità spirituale del Figlio Eterno e la presenza spirituale del Creatore Congiunto. C’è una differenza di funzione tra lo spirito del Figlio e lo spirito dello Spirito. Nel suo ministero spirituale la Terza Persona può funzionare come mente più spirito o come solo spirito.</p>
<p>In aggiunta a queste presenze del Paradiso, gli Urantiani beneficiano delle influenze e delle attività spirituali dell’universo locale e del superuniverso, con il loro spiegamento quasi infinito di personalità amorevoli che guidano sempre verso l’alto e verso l’interno coloro che hanno sincerità d’intenti ed onestà di cuore, verso gl’ideali di divinità e la meta della perfezione suprema.</p>
<p>Noi conosciamo la presenza dello spirito universale del Figlio Eterno—possiamo riconoscerla senza errore. Anche l’uomo mortale può conoscere la presenza dello Spirito Infinito, la Terza Persona della Deità, perché le creature materiali possono sperimentare effettivamente il beneficio di questa influenza divina che funziona come effusione dello Spirito Santo dell’universo locale sulle razze dell’umanità. Gli esseri umani possono anche divenire consapevoli in una certa misura dell’Aggiustatore, la presenza impersonale del Padre Universale. Questi spiriti divini che lavorano per l’elevazione e la spiritualizzazione degli uomini, agiscono tutti all’unisono ed in perfetta cooperazione. Essi sono come uno nell’esecuzione spirituale dei piani d’ascensione e di raggiungimento della perfezione per i mortali.</p>
<p><strong>3. IL MANIPOLATORE UNIVERSALE</strong><br />
L’Isola del Paradiso è la sorgente e la sostanza della gravità fisica, e ciò dovrebbe essere sufficiente per informarvi che la gravità è una delle cose più reali ed eternamente affidabili nell’intero universo fisico di universi. La gravità non può essere modificata o annullata se non dalle forze e dalle energie gestite congiuntamente dal Padre e dal Figlio, che sono state affidate alla persona della Terza Sorgente e Centro e che sono funzionalmente associate ad essa.</p>
<p>Lo Spirito Infinito possiede un potere unico e stupefacente—l’antigravità. Tale potere non è funzionalmente presente (in modo osservabile) né nel Padre né nel Figlio. Questa capacità propria della Terza Sorgente di resistere all’attrazione della gravità materiale si rivela nelle reazioni personali dell’Attore Congiunto a certe fasi delle relazioni universali. E questo attributo unico è trasmissibile ad alcune delle personalità più elevate dello Spirito Infinito.</p>
<p>L’antigravità può annullare la gravità in ambito locale; essa lo fa esercitando la presenza di una forza equivalente. Essa opera solo nei confronti della gravità materiale e non è un’azione della mente. Il fenomeno della resistenza alla gravità di un giroscopio è un buon esempio dell’effetto dell’antigravità, ma non ha alcun valore per spiegare la causa dell’antigravità.</p>
<p>L’Attore Congiunto rivela anche altri poteri capaci di trascendere la forza e di neutralizzare l’energia. Tali poteri operano rallentando l’energia fino al punto della materializzazione e per mezzo di altre tecniche a voi sconosciute.</p>
<p>Il Creatore Congiunto non è né energia, né la fonte dell’energia, né il destino dell’energia; egli è il manipolatore dell’energia. Il Creatore Congiunto è azione—movimento, cambiamento, modificazione, coordinazione, stabilizzazione ed equilibrio. Le energie soggette al controllo diretto o indiretto del Paradiso rispondono per loro natura agli atti della Terza Sorgente e Centro e dei suoi molteplici agenti.</p>
<p>L’universo degli universi è pervaso dalle creature della Terza Sorgente e Centro che controllano il potere: controllori fisici, direttori di potere, centri di potere ed altri rappresentanti del Dio d’Azione che s’interessano della regolazione e della stabilizzazione delle energie fisiche. Queste creature straordinarie con funzioni fisiche possiedono tutte differenti attributi di controllo del potere, quali l’antigravità, che utilizzano nei loro sforzi per stabilire l’equilibrio fisico della materia e delle energie del grande universo.</p>
<p>Tutte queste attività materiali del Dio d’Azione sembrano collegare la sua funzione con l’Isola del Paradiso, ed in verità gli agenti di potere sono tutti rispettosi dell’assolutezza dell’Isola eterna, oltre ad esserne dipendenti. Ma l’Attore Congiunto non agisce per il Paradiso o in risposta ad esso. Egli agisce personalmente per il Padre ed il Figlio. Il Paradiso non è una persona. Le azioni non personali, impersonali e altro-che-personali della Terza Sorgente e Centro sono tutte atti volitivi dell’Attore Congiunto stesso; non sono né riflessi, né derivazioni, né ripercussioni di qualcosa o di qualcuno.</p>
<p>Il Paradiso è il modello dell’infinità; il Dio d’Azione è l’attivatore di questo modello. Il Paradiso è il fulcro materiale dell’infinità; gli agenti della Terza Sorgente e Centro sono le leve dell’intelligenza che motivano il livello materiale ed iniettano spontaneità nei meccanismi della creazione fisica.</p>
<p><strong>4. LA MENTE ASSOLUTA<br />
</strong>C’è una natura intellettuale della Terza Sorgente e Centro che è distinta dai suoi attributi fisici e spirituali. Tale natura è difficilmente contattabile, ma è associabile—intellettualmente anche se non personalmente. La si può distinguere dagli attributi fisici e dal carattere spirituale della Terza Persona sui livelli di funzione della mente, ma per le personalità che cercano di discernerla, questa natura non funziona mai indipendentemente da manifestazioni fisiche o spirituali.</p>
<p>La mente assoluta è la mente della Terza Persona; essa è inseparabile dalla personalità di Dio lo Spirito. La mente, negli esseri in funzione, non è separata dall’energia o dallo spirito o da entrambi. La mente non è inerente all’energia; l’energia è ricettiva e responsiva alla mente; la mente può essere superimposta all’energia, ma la coscienza non è inerente al livello puramente materiale. Non è necessario che la mente sia aggiunta al puro spirito, perché lo spirito è per natura cosciente e capace d’identificare. Lo spirito è sempre intelligente, in certo qual modo dotato di mente. Può trattarsi di questa mente o di quella mente, di premente o di supermente, od anche di mente spirituale, ma si tratta sempre dell’equivalente del pensare e del conoscere. Il discernimento dello spirito trascende la coscienza della mente, si sovraggiunge ad essa e teoricamente la anticipa.</p>
<p>Il Creatore Congiunto è assoluto soltanto nella sfera della mente, nei regni dell’intelligenza universale. La mente della Terza Sorgente e Centro è infinita; essa trascende completamente i circuiti mentali attivi e funzionanti dell’universo degli universi. La dotazione mentale dei sette superuniversi è derivata dai Sette Spiriti Maestri, le personalità primarie del Creatore Congiunto. Questi Spiriti Maestri distribuiscono la mente al grande universo come mente cosmica, ed il vostro universo locale è pervaso dalla variante nebadoniana del tipo di mente cosmica di Orvonton.</p>
<p>La mente infinita ignora il tempo, la mente ultima trascende il tempo, la mente cosmica è condizionata dal tempo. La stessa cosa è per lo spazio: la Mente Infinita è indipendente dallo spazio, ma via via che si discende dall’infinito verso i livelli degli aiutanti mentali, l’intelletto deve tenere sempre più conto del fatto e delle limitazioni dello spazio.</p>
<p>La forza cosmica risponde alla mente così come la mente cosmica risponde allo spirito. Lo spirito è proposito divino e la mente spirituale è il proposito divino in azione. L’energia è cosa, la mente è significato, lo spirito è valore. Anche nel tempo e nello spazio la mente stabilisce quelle relazioni relative tra l’energia e lo spirito che fanno pensare ad una reciproca affinità nell’eternità.</p>
<p>La mente trasmuta i valori dello spirito in significati dell’intelletto; la volizione ha il potere di far fruttificare i significati della mente sia nel regno materiale che spirituale. L’ascesa al Paradiso implica una crescita relativa e differenziale in spirito, in mente ed in energia. La personalità è l’unificatrice di queste componenti dell’individualità esperienziale.</p>
<p><strong> 5. IL MINISTERO DELLA MENTE<br />
</strong>Quanto a mente, la Terza Sorgente e Centro è infinita. Se l’universo dovesse crescere sino all’infinità, il suo potenziale mentale sarebbe ancora adeguato per dotare un numero illimitato di creature di menti appropriate e di altri requisiti indispensabili dell’intelletto.</p>
<p>Nei domini della mente creata la Terza Persona, con i suoi associati coordinati e subordinati, governa sovrana. I regni mentali delle creature hanno la loro origine esclusiva nella Terza Sorgente e Centro, che conferisce per l’appunto la mente. Anche per i frammenti del Padre non è possibile abitare la mente degli uomini prima che la via non sia stata convenientemente preparata per loro dall’azione mentale e dalla funzione spirituale dello Spirito Infinito.</p>
<p>La caratteristica straordinaria della mente è di poter essere conferita ad una vasta gamma di vita. Tramite i suoi associati creatori e creature la Terza Sorgente e Centro assiste tutte le menti su tutte le sfere, porta il suo ministero agli intelletti umani e subumani per mezzo degli aiutanti degli universi locali e, tramite i controllori fisici, assiste anche le entità più umili e non esperienziali tra i tipi più primitivi di cose viventi. E l’orientamento della mente è sempre un ministero della personalità della mente-spirito o della mente-energia.</p>
<p>Poiché la Terza Persona della Deità è la sorgente della mente, è del tutto naturale che le creature evoluzionarie dotate di volontà trovino più facile formarsi concetti comprensibili dello Spirito Infinito che formarsene del Figlio Eterno o del Padre Universale. La realtà del Creatore Congiunto è imperfettamente rivelata nell’esistenza stessa della mente umana. Il Creatore Congiunto è l’antenato della mente cosmica, e la mente dell’uomo è un circuito individualizzato, una porzione impersonale, di tale mente cosmica che è conferita in un universo locale da una Figlia Creativa della Terza Sorgente e Centro.</p>
<p>Per il fatto che la Terza Persona è la sorgente della mente non si deve concludere che tutti i fenomeni mentali siano divini. L’intelletto umano ha le sue radici nell’origine materiale delle razze animali. L’intelligenza universale non è una vera rivelazione di Dio che è mente, così come la natura fisica non è una vera rivelazione della bellezza e dell’armonia del Paradiso. La perfezione esiste in natura, ma la natura non è perfetta. Il Creatore Congiunto è la sorgente della mente, ma la mente non è il Creatore Congiunto.</p>
<p>Su Urantia, la mente è un compromesso tra l’essenza della perfezione di pensiero e la mentalità in evoluzione della vostra immatura natura umana. Il piano per la vostra evoluzione intellettuale è in verità di una perfezione sublime, ma voi siete molto lontani da questa meta divina mentre operate nei tabernacoli della carne. La mente ha veramente un’origine divina ed ha un destino divino, ma la vostra mente mortale non ha ancora dignità divina.</p>
<p>Troppo spesso, veramente troppo spesso, voi guastate la vostra mente con l’insincerità e l’inaridite con la cattiveria; la assoggettate alla paura animale e la distorcete con inutili ansietà. Quindi, anche se la sorgente della mente è divina, la mente che voi conoscete sul vostro mondo d’ascensione può difficilmente divenire oggetto di grande ammirazione ed ancor meno di adorazione o di culto. La contemplazione dell’intelletto umano immaturo ed inattivo dovrebbe condurre soltanto a reazioni di umiltà.</p>
<p><strong> 6. IL CIRCUITO DELLA GRAVITÀ MENTALE</strong><br />
La Terza Sorgente e Centro, l’intelligenza universale, è personalmente cosciente di ogni mente, di ogni intelletto, in tutta la creazione, e mantiene un contatto personale e perfetto con tutte queste creature fisiche, morontiali e spirituali dotate di mente negli immensi universi. Tutte queste attività della mente sono trattenute nel circuito assoluto di gravità mentale che si focalizza nella Terza Sorgente e Centro e fa parte della coscienza personale dello Spirito Infinito.</p>
<p>Come il Padre attira ogni personalità a se stesso ed il Figlio attira ogni realtà spirituale, così l’Attore Congiunto esercita un potere d’attrazione su tutte le menti; egli domina e controlla senza riserve il circuito universale della mente.<br />
Tutti i valori intellettuali veri e genuini, tutti i pensieri divini e tutte le idee perfette, sono infallibilmente attirati in questo circuito assoluto della mente.</p>
<p>La gravità mentale può funzionare indipendentemente dalla gravità materiale e da quella spirituale, ma ovunque ed ogniqualvolta queste ultime due si contrappongono, la gravità mentale funziona sempre. Quando tutte e tre sono associate, la gravità della personalità può abbracciare la creatura materiale—fisica o morontiale, finita o absonita. Ma indipendentemente da ciò, la dotazione della mente, anche in esseri impersonali, li qualifica per pensare e li dota di coscienza anche in assenza totale di personalità.</p>
<p>L’individualità avente dignità di personalità, umana o divina, immortale o potenzialmente immortale, non ha però origine né nello spirito, né nella mente, né nella materia; essa è il conferimento del Padre Universale. Nemmeno l’interazione della gravità spirituale, mentale e materiale è una condizione indispensabile all’apparizione della gravità della personalità. Il circuito del Padre può abbracciare un essere di mente materiale che non risponde alla gravità spirituale, oppure può includere un essere di mente spirituale che non risponde alla gravità materiale. Il funzionamento della gravità della personalità è sempre un atto di volontà del Padre Universale.</p>
<p>Mentre la mente è associata con l’energia negli esseri puramente materiali ed associata con lo spirito in personalità puramente spirituali, innumerevoli ordini di personalità, compreso quello umano, possiedono menti che sono associate sia all’energia che allo spirito. Gli aspetti spirituali della mente delle creature reagiscono infallibilmente all’attrazione della gravità dello spirito del Figlio Eterno; le caratteristiche materiali rispondono all’impulso di gravità dell’universo materiale.</p>
<p>La mente cosmica, quando non è associata né all’energia né allo spirito, non è soggetta alle esigenze della gravità né dei circuiti materiali né di quelli spirituali. La mente pura è soggetta soltanto al controllo della gravità universale dell’Attore Congiunto. La mente pura è strettamente affine alla mente infinita, e la mente infinita (la coordinata teorica degli assoluti dello spirito e dell’energia) è apparentemente una legge in se stessa.</p>
<p>Più grande è la divergenza tra spirito ed energia, maggiore è la funzione osservabile della mente; quanto minore è la diversità tra energia e spirito, tanto meno osservabile è la funzione della mente. Apparentemente la funzione massima della mente cosmica è negli universi temporali dello spazio. Qui la mente sembra funzionare in una zona intermedia tra l’energia e lo spirito, ma ciò non è vero per i livelli superiori della mente: in Paradiso energia e spirito sono essenzialmente uno.</p>
<p>Il circuito di gravità mentale è affidabile; esso emana dalla Terza Persona della Deità del Paradiso, ma non tutta la funzione osservabile della mente è prevedibile. In tutta la creazione conosciuta c’è, parallela a questo circuito della mente, una presenza poco compresa la cui funzione non è prevedibile. Noi crediamo che questa imprevedibilità sia in parte da attribuire alla funzione dell’Assoluto Universale. Quale sia questa funzione, noi non lo sappiamo; su che cosa la attui, possiamo solo fare delle congetture; quanto alla sua relazione con le creature, possiamo solo formulare delle ipotesi.</p>
<p>Certi aspetti dell’imprevedibilità della mente finita possono essere dovuti all’incompletezza dell’Essere Supremo, e c’è una vasta zona di attività in cui l’Attore Congiunto e l’Assoluto Universale sono forse tangenti. Vi sono molte cose concernenti la mente che sono sconosciute, ma di una cosa siamo certi: lo Spirito Infinito è l’espressione perfetta della mente del Creatore per tutte le creature; l’Essere Supremo è l’espressione in evoluzione delle menti di tutte le creature nei riguardi del loro Creatore.</p>
<p><strong>7. LA RIFLETTIVITÀ DELL’UNIVERSO</strong><br />
L’Attore Congiunto è in grado di coordinare tutti i livelli della realtà universale in modo da rendere possibile il riconoscimento simultaneo del mentale, del materiale e dello spirituale. Questo è il fenomeno della riflettività dell’universo, quel potere straordinario ed inspiegabile di vedere, di udire, di sentire e di conoscere tutte le cose via via che avvengono in un intero superuniverso, e di focalizzare mediante la riflettività tutte queste informazioni e conoscenze in un qualunque punto desiderato. L’azione della riflettività si manifesta in modo perfetto su ciascuno dei mondi capitale dei sette superuniversi. Essa è operante anche in tutti i settori dei superuniversi e all’interno dei confini degli universi locali. La riflettività si focalizza infine nel Paradiso.</p>
<p>Il fenomeno della riflettività, quale si manifesta sui mondi capitale dei superuniversi nelle stupefacenti prestazioni delle personalità riflettive che vi stazionano, rappresenta l’interassociazione più complessa di tutte le fasi dell’esistenza osservabili nell’intera creazione. È possibile risalire le linee dello spirito sino al Figlio, quelle dell’energia fisica sino al Paradiso e quelle della mente sino alla Terza Sorgente; ma nel fenomeno straordinario della riflettività dell’universo c’è un’unificazione unica ed eccezionale di tutte e tre, associate in modo tale da consentire ai dirigenti dell’universo di conoscere istantaneamente condizioni remote, simultaneamente al loro verificarsi.</p>
<p>Noi comprendiamo gran parte della tecnica della riflettività, ma vi sono molte fasi che veramente ci sconcertano. Sappiamo che l’Attore Congiunto è il centro universale del circuito della mente, che è l’antenato della mente cosmica, e che la mente cosmica opera sotto il dominio della gravità mentale assoluta della Terza Sorgente e Centro. Sappiamo inoltre che i circuiti della mente cosmica influiscono sui livelli intellettuali di tutte le esistenze conosciute. Essi contengono i resoconti dello spazio universale ed altrettanto certamente si focalizzano nei Sette Spiriti Maestri e convergono nella Terza Sorgente e Centro.</p>
<p>La relazione tra la mente cosmica finita e la mente divina assoluta sembra essere in evoluzione nella mente esperienziale del Supremo. Ci viene insegnato che agli albori del tempo questa mente esperienziale fu conferita al Supremo dallo Spirito Infinito, e noi ipotizziamo che certe caratteristiche del fenomeno della riflettività si possano spiegare solo presupponendo l’attività della Mente Suprema. Se il Supremo non è coinvolto nella riflettività, non riusciamo a trovare una spiegazione per le attività complesse e le operazioni infallibili di questa coscienza del cosmo.</p>
<p>La riflettività sembra essere onniscienza entro i limiti del finito esperienziale e può rappresentare l’emersione della presenza-coscienza dell’Essere Supremo. Se questa ipotesi è esatta, allora l’utilizzazione della riflettività in una qualunque delle sue fasi equivale ad un contatto parziale con la coscienza del Supremo.</p>
<p><strong> 8. LA PERSONALITÀ DELLO SPIRITO INFINITO</strong><br />
Lo Spirito Infinito possiede il pieno potere di trasmettere molti dei suoi poteri e prerogative alle sue personalità ed ai suoi agenti coordinati e subordinati.</p>
<p>Il primo atto creatore della Deità dello Spirito Infinito, operante indipendentemente dalla Trinità ma in associazione non rivelata con il Padre ed il Figlio,<br />
Pagina 106</p>
<p>si personalizzò nell’esistenza dei Sette Spiriti Maestri del Paradiso, i distributori dello Spirito Infinito agli universi.</p>
<p>Non c’è alcun rappresentante diretto della Terza Sorgente e Centro nella capitale di un superuniverso. Ciascuna di queste sette creazioni dipende da uno degli Spiriti Maestri del Paradiso, che agisce tramite i sette Spiriti Riflettivi situati nella capitale del superuniverso.</p>
<p>L’atto creativo successivo e continuativo dello Spirito Infinito si rivela di tanto in tanto nella produzione degli Spiriti Creativi. Ogni volta che il Padre Universale ed il Figlio Eterno divengono genitori di un Figlio Creatore, lo Spirito Infinito diviene progenitore di uno Spirito Creativo di un universo locale, il quale diviene lo stretto associato di quel Figlio Creatore in tutta la successiva esperienza nell’universo.</p>
<p>Come è necessario distinguere tra il Figlio Eterno ed i Figli Creatori, così è necessario distinguere tra lo Spirito Infinito e gli Spiriti Creativi, i coordinati dei Figli Creatori negli universi locali. Ciò che lo Spirito Infinito è per la creazione totale, uno Spirito Creativo lo è per un universo locale.</p>
<p>La Terza Sorgente e Centro è rappresentata nel grande universo da un vasto spiegamento di spiriti di ministero, messaggeri, insegnanti, giudici, aiuti e consiglieri, unitamente a supervisori di certi circuiti di natura fisica, morontiale e spirituale. Non tutti questi esseri sono personalità nel senso stretto del termine. La personalità della varietà di creature finite è caratterizzata da:</p>
<p>1. Coscienza soggettiva di sé.</p>
<p>2. Risposta oggettiva al circuito della personalità del Padre.</p>
<p>Vi sono personalità di creatori e personalità di creature, ed oltre a questi due tipi fondamentali vi sono personalità della Terza Sorgente e Centro, esseri che sono personali per lo Spirito Infinito, ma che non sono incondizionatamente personali per gli esseri creature. Queste personalità della Terza Sorgente non fanno parte del circuito della personalità del Padre. Le personalità della Prima Sorgente e le personalità della Terza Sorgente sono reciprocamente contattabili; ogni personalità è contattabile.</p>
<p>Il Padre conferisce la personalità per sua libera volontà personale. Sul perché lo faccia noi possiamo solo formulare delle ipotesi; come lo faccia non lo sappiamo. Né sappiamo perché la Terza Sorgente conferisca personalità non del Padre, ma lo Spirito Infinito fa questo per proprio conto, in congiunzione creativa con il Figlio Eterno ed in numerosi modi a voi sconosciuti. Lo Spirito Infinito può anche agire per il Padre conferendo personalità della Prima Sorgente.</p>
<p>Vi sono numerosi tipi di personalità della Terza Sorgente. Lo Spirito Infinito conferisce personalità della Terza Sorgente a molti gruppi che non sono inclusi nel circuito della personalità del Padre, come a certi direttori di potere. Allo stesso modo lo Spirito Infinito tratta come personalità numerosi gruppi di esseri, quali gli Spiriti Creativi, che sono una classe a sé nelle loro relazioni con le creature messe in circuito dal Padre.</p>
<p>Sia le personalità della Prima Sorgente che quelle della Terza Sorgente sono dotate di tutto ciò che gli uomini associano al concetto di personalità, ed anche di più. Esse hanno menti comprendenti memoria, ragione, giudizio, immaginazione creativa, associazione d’idee, decisione, scelta e numerosi poteri intellettuali addizionali completamente sconosciuti ai mortali. Salvo qualche eccezione, gli ordini che vi sono rivelati possiedono forma e individualità distinte; sono esseri reali. La maggior parte di loro è visibile a tutti gli ordini d’esistenza spirituale.<br />
Pagina 107</p>
<p>Anche voi sarete capaci di vedere i vostri associati spirituali degli ordini inferiori non appena sarete liberati dalla vista limitata dei vostri occhi materiali attuali e sarete dotati di una forma morontiale con la sua accresciuta sensibilità alla realtà delle cose spirituali.</p>
<p>La famiglia funzionale della Terza Sorgente e Centro, com’è rivelata in queste esposizioni, si divide in tre grandi gruppi:</p>
<p>I. Gli Spiriti Supremi. Un gruppo di origine composita che comprende, tra gli altri, gli ordini seguenti:</p>
<p>1. I Sette Spiriti Maestri del Paradiso.</p>
<p>2. Gli Spiriti Riflettivi dei Superuniversi.</p>
<p>3. Gli Spiriti Creativi degli Universi Locali.</p>
<p>II. I Direttori di Potere. Un gruppo di creature ed agenti di controllo che opera in tutto lo spazio organizzato.</p>
<p>III. Le Personalità dello Spirito Infinito. Questa designazione non implica necessariamente che tali esseri siano personalità della Terza Sorgente, benché alcuni di loro siano unici come creature dotate di volontà. Generalmente esse sono raggruppate in tre classificazioni maggiori:</p>
<p>1. Le Personalità Superiori dello Spirito Infinito.</p>
<p>2. Le Schiere dei Messaggeri dello Spazio.</p>
<p>3. Gli Spiriti Tutelari del Tempo.</p>
<p>Questi gruppi servono in Paradiso, nell’universo centrale o residenziale e nei superuniversi, e comprendono ordini che funzionano negli universi locali come pure nelle costellazioni, nei sistemi e sui pianeti.</p>
<p>Le personalità spirituali della vasta famiglia dello Spirito Divino ed Infinito sono consacrate per sempre al servizio del ministero dell’amore di Dio e della misericordia del Figlio verso tutte le creature intelligenti dei mondi evoluzionari del tempo e dello spazio. Questi esseri spirituali costituiscono la scala vivente per mezzo della quale l’uomo mortale si eleva dal caos fino alla gloria.</p>
<p>[Rivelato su Urantia da un Consigliere Divino di Uversa incaricato dagli Antichi dei Giorni di descrivere la natura e l’opera dello Spirito Infinito.]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-9-relazione-dello-spirito-infinito-con-l%e2%80%99universo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>FASCICOLO 8 - LO SPIRITO INFINITO</title>
		<link>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-8-lo-spirito-infinito/</link>
		<comments>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-8-lo-spirito-infinito/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:50:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IL LIBRO DI URANTIA]]></category>

		<category><![CDATA[PARTE I - L’UNIVERSO CENTRALE ED I SUPERUNIVERSI]]></category>

		<category><![CDATA[Urantia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/30/</guid>
		<description><![CDATA[ NELLA lontana eternità, quando il “primo” pensiero infinito ed assoluto del Padre Universale trova nel Figlio Eterno un verbo così perfetto ed adeguato per la sua espressione divina, ne risulta il desiderio supremo del Dio-Pensiero e del Dio-Verbo di avere un agente universale ed infinito di mutua espressione e d’azione congiunta.
Agli albori dell’eternità, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> NELLA lontana eternità, quando il “primo” pensiero infinito ed assoluto del Padre Universale trova nel Figlio Eterno un verbo così perfetto ed adeguato per la sua espressione divina, ne risulta il desiderio supremo del Dio-Pensiero e del Dio-Verbo di avere un agente universale ed infinito di mutua espressione e d’azione congiunta.</p>
<p>Agli albori dell’eternità, il Padre ed il Figlio divengono entrambi infinitamente consapevoli della loro reciproca interdipendenza, della loro unità eterna ed assoluta; e perciò fanno un patto infinito ed eterno d’associazione divina. Questa intesa perpetua è concepita per l’esecuzione dei loro concetti congiunti nell’intero cerchio dell’eternità; e da tale evento eterno il Padre ed il Figlio proseguono in questa unione divina.</p>
<p>Siamo ora di fronte all’origine nell’eternità dello Spirito Infinito, la Terza Persona della Deità. Nell’istante stesso in cui Dio il Padre e Dio il Figlio concepiscono congiuntamente un’azione identica ed infinita—l’esecuzione di un piano-pensiero assoluto—in quello stesso momento lo Spirito Infinito scaturisce all’esistenza in pieno possesso dei suoi mezzi.</p>
<p>Esponendo in questo modo la successione dell’origine delle Deità, io cerco semplicemente di mettervi in grado di raffigurare la loro relazione. In realtà esse esistono tutte e tre fin dall’eternità; sono esistenziali. Non hanno né inizio né fine; sono coordinate, supreme, ultime, assolute ed infinite. Esse sono, sono sempre state e sempre saranno. E sono tre persone distintamente individualizzate ma eternamente associate, Dio il Padre, Dio il Figlio e Dio lo Spirito.</p>
<p><strong>1. IL DIO D’AZIONE<br />
</strong>Nell’eternità del passato, con la personalizzazione dello Spirito Infinito il ciclo divino della personalità diviene perfetto e completo. Il Dio d’Azione è esistente, e l’immenso scenario dello spazio è pronto per il prodigioso spettacolo della creazione—l’avventura universale—il panorama divino delle ere eterne.</p>
<p>Il primo atto dello Spirito Infinito è di esaminare e riconoscere i suoi genitori divini, il Padre-Padre ed il Figlio-Madre. Egli, lo Spirito, li identifica entrambi incondizionatamente. Si rende pienamente conto delle loro personalità distinte e dei loro attributi infiniti come pure della loro natura congiunta e della loro funzione unificata. In seguito e volontariamente, con premura trascendente e spontaneità ispirante, la Terza Persona della Deità, nonostante la sua uguaglianza con la Prima e con la Seconda Persona, s’impegna ad essere eternamente fedele a Dio il Padre e riconosce la sua dipendenza perpetua da Dio il Figlio.</p>
<p>Insito nella natura di quest’atto e nel reciproco riconoscimento dell’indipendenza della personalità di ciascuna delle Deità e dell’unità d’azione di tutte e tre, il ciclo dell’eternità è stabilito. La Trinità del Paradiso è esistente. La scena dello spazio universale è pronta per il panorama multiforme e senza fine dello svolgimento creativo del proposito del Padre Universale tramite la personalità del Figlio Eterno e grazie all’esecuzione del Dio d’Azione, l’agente esecutivo che attua nella realtà l’associazione creatrice Padre-Figlio.</p>
<p>Il Dio d’Azione agisce e le volte inerti dello spazio si animano. Un miliardo di sfere perfette scaturiscono all’esistenza. Prima di questo ipotetico momento nell’eternità, le energie dello spazio insite nel Paradiso sono esistenti e potenzialmente operative, ma non hanno una reale condizione di essere; la gravità fisica non può essere misurata se non mediante la reazione delle realtà materiali alla sua incessante attrazione. Non c’è alcun universo materiale in questo (supposto) momento eternamente lontano, ma nell’istante stesso in cui un miliardo di mondi si materializza, si evidenzia una gravità adeguata e sufficiente per tenerli nella presa eterna del Paradiso.</p>
<p>Scaturisce ora, attraverso la creazione degli Dei, la seconda forma d’energia e questo spirito effluente è istantaneamente afferrato dalla gravità spirituale del Figlio Eterno. Così l’universo, abbracciato da una duplice gravità, è toccato dall’energia dell’infinità ed immerso nello spirito della divinità. In questo modo il terreno della vita è pronto per la coscienza della mente, resa manifesta nei circuiti dell’intelligenza associati dello Spirito Infinito.</p>
<p>Su questi germi d’esistenza potenziale, diffusi in tutta la creazione centrale degli Dei, il Padre agisce e la personalità delle creature appare. Allora la presenza delle Deità del Paradiso riempie tutto lo spazio organizzato e comincia effettivamente ad attrarre tutte le cose e tutti gli esseri verso il Paradiso.</p>
<p>Lo Spirito Infinito si eterna in concomitanza con la nascita dei mondi di Havona, poiché questo universo centrale è creato da lui, con lui ed in lui, in obbedienza ai concetti congiunti e alle volontà unite del Padre e del Figlio. La Terza Persona si deifica con questo stesso atto di creazione congiunta e diventa così per sempre il Creatore Congiunto.</p>
<p>Questi sono i momenti grandiosi e solenni dell’espansione creatrice del Padre e del Figlio per mezzo dell’azione, e nell’azione, del loro associato congiunto ed esecutore esclusivo, la Terza Sorgente e Centro. Non esistono testimonianze di questi momenti emozionanti. Noi disponiamo soltanto delle scarne rivelazioni dello Spirito Infinito per convalidare queste possenti operazioni, ed egli conferma semplicemente il fatto che l’universo centrale e tutto ciò che attiene ad esso si è eternato simultaneamente al suo raggiungimento della personalità e dell’esistenza cosciente.</p>
<p>In breve, lo Spirito Infinito attesta che, poiché egli è eterno, è eterno anche l’universo centrale. Questo è il punto di partenza tradizionale della storia dell’universo degli universi. Non si conosce assolutamente nulla e non esistono archivi concernenti un qualsiasi evento od operazione anteriori a questa prodigiosa eruzione d’energia creatrice e di saggezza amministrativa che ha cristallizzato l’immenso universo che esiste e che funziona così mirabilmente al centro di tutte le cose. Al di là di questo evento vi sono le insondabili attività dell’eternità e le profondità dell’infinità—il mistero assoluto.</p>
<p>Noi descriviamo in tal modo l’origine sequenziale della Terza Sorgente e Centro per condiscendenza interpretativa verso la mente limitata dal tempo e condizionata dallo spazio delle creature mortali. La mente umana deve avere un punto di partenza per rappresentarsi la storia dell’universo, ed io ho ricevuto l’incarico di fornire questa tecnica di approccio al concetto storico di eternità.<br />
Nella mente materiale la logica esige una Causa Prima; per questo noi postuliamo il Padre Universale quale Prima Sorgente e Centro Assoluto di tutta la creazione, insegnando allo stesso tempo alle menti di tutte le creature che il Figlio e lo Spirito sono coeterni con il Padre in tutte le fasi della storia universale ed in tutti i regni dell’attività creativa. E facciamo questo senza trascurare in alcun senso la realtà e l’eternità dell’Isola del Paradiso e degli Assoluti Non Qualificato, Universale e della Deità.</p>
<p>Per la mente materiale dei figli del tempo è sufficiente riuscire a concepire il Padre nell’eternità. Noi sappiamo che un bambino può collegarsi meglio con la realtà approfondendo prima le relazioni della situazione genitore-figlio ed allargando poi questo concetto fino a comprendere la famiglia come un tutto. Successivamente la mente in crescita del bambino sarà capace di adattarsi al concetto delle relazioni di famiglia, alle relazioni della comunità, della razza e del mondo, poi a quelle dell’universo, del superuniverso ed anche dell’universo degli universi.</p>
<p><strong> 2. LA NATURA DELLO SPIRITO INFINITO</strong><br />
Il Creatore Congiunto è dall’eternità, ed è completamente e senza riserve uno con il Padre Universale ed il Figlio Eterno. Lo Spirito Infinito riflette alla perfezione non solo la natura del Padre del Paradiso ma anche la natura del Figlio Originale.</p>
<p>La Terza Sorgente e Centro è conosciuta con numerosi titoli: lo Spirito Universale, la Guida Suprema, il Creatore Congiunto, l’Esecutore Divino, la Mente Infinita, lo Spirito degli Spiriti, lo Spirito-Madre del Paradiso, l’Attore Congiunto, il Coordinatore Finale, lo Spirito Onnipresente, l’Intelligenza Assoluta, l’Azione Divina; e su Urantia è talvolta confusa con la mente cosmica.</p>
<p>È del tutto appropriato denominare la Terza Persona della Deità lo Spirito Infinito, perché Dio è spirito. Ma le creature materiali che hanno tendenza a commettere l’errore di considerare la materia come una realtà fondamentale e la mente, assieme allo spirito, come postulati radicati nella materia, comprenderebbero meglio la Terza Sorgente e Centro se fosse chiamata la Realtà Infinita, l’Organizzatore Universale od il Coordinatore delle Personalità.</p>
<p>Lo Spirito Infinito, in quanto rivelazione universale della divinità, è insondabile e completamente al di là della comprensione umana. Per percepire l’assolutezza dello Spirito vi basta solamente contemplare l’infinità del Padre Universale ed avere riverente timore dell’eternità del Figlio Originale.</p>
<p>C’è in verità del mistero nella persona dello Spirito Infinito, ma non quanto nel Padre e nel Figlio. Di tutti gli aspetti della natura del Padre, il Creatore Congiunto rivela nel modo più straordinario la sua infinità. Anche se l’universo maestro si espandesse sino all’infinità, la presenza spirituale, il controllo dell’energia ed il potenziale mentale dell’Attore Congiunto sarebbero adeguati per far fronte alle esigenze di una tale creazione illimitata.</p>
<p>Benché partecipe sotto ogni aspetto della perfezione, della rettitudine e dell’amore del Padre Universale, lo Spirito Infinito propende verso gli attributi di misericordia del Figlio Eterno, divenendo così il ministro della misericordia delle Deità del Paradiso per il grande universo. Per sempre—universalmente ed eternamente—lo Spirito è un ministro di misericordia, perché, come i Figli divini rivelano l’amore di Dio, così lo Spirito divino descrive la misericordia di Dio.<br />
Non è possibile che lo Spirito abbia maggiore bontà del Padre, perché tutta la bontà ha origine nel Padre, ma è negli atti dello Spirito che possiamo comprendere meglio questa bontà. La fedeltà del Padre e la costanza del Figlio sono rese molto reali agli esseri spirituali ed alle creature materiali delle sfere grazie al ministero amorevole e al servizio incessante delle personalità dello Spirito Infinito.<br />
Il Creatore Congiunto eredita tutta la bellezza di pensiero e tutto il carattere di verità del Padre. E questi tratti sublimi della divinità sono coordinati nei livelli quasi supremi della mente cosmica in subordinazione alla saggezza infinita ed eterna della mente incondizionata ed illimitata della Terza Sorgente e Centro.</p>
<p><strong>3. RELAZIONE DELLO SPIRITO CON IL PADRE ED IL FIGLIO</strong><br />
Come il Figlio Eterno è l’espressione verbale del “primo” pensiero assoluto ed infinito del Padre Universale, così l’Attore Congiunto è l’esecuzione perfetta del “primo” concetto o piano creativo completo per un’azione congiunta dell’associazione di personalità Padre-Figlio nell’unione assoluta di pensiero-parola. La Terza Sorgente e Centro si eterna in concomitanza con la creazione centrale o del “fiat” e, tra gli universi, solo questa creazione centrale ha un’esistenza eterna.</p>
<p>Dopo la personalizzazione della Terza Sorgente, la Prima Sorgente non partecipa più personalmente alla creazione nell’universo. Il Padre Universale delega tutto ciò che è possibile al suo Figlio Eterno. Similmente il Figlio Eterno conferisce tutta l’autorità e tutto il potere possibili al Creatore Congiunto.</p>
<p>Il Figlio Eterno ed il Creatore Congiunto, in associazione tra loro e tramite le loro personalità coordinate, hanno progettato e formato tutti gli universi che sono stati portati all’esistenza dopo Havona. In tutte le creazioni successive lo Spirito intrattiene con il Figlio la stessa relazione personale che il Figlio intrattiene con il Padre nella prima creazione centrale.</p>
<p>Un Figlio Creatore del Figlio Eterno ed uno Spirito Creativo dello Spirito Infinito hanno creato voi ed il vostro universo; e mentre il Padre sostiene fedelmente ciò che essi hanno organizzato, spetta a questo Figlio d’Universo e a questo Spirito d’Universo favorire e sostenere la loro opera come pure assistere le creature da loro stessi create.</p>
<p>Lo Spirito Infinito è l’effettivo agente dell’amorevolissimo Padre e del clementissimo Figlio nell’esecuzione del loro progetto congiunto di attrarre a se stessi tutte le anime amanti della verità in tutti i mondi del tempo e dello spazio. Nell’istante stesso in cui il Figlio Eterno accettò il piano di suo Padre per il raggiungimento della perfezione da parte delle creature degli universi, nel momento in cui il progetto d’ascensione divenne un piano Padre-Figlio, in quello stesso istante lo Spirito Infinito divenne l’amministratore congiunto del Padre e del Figlio nell’esecuzione del loro proposito eterno ed unificato. Così facendo lo Spirito Infinito consacrava al Padre ed al Figlio tutte le risorse della sua presenza divina e delle sue personalità spirituali. Egli ha dedicato tutto al prodigioso piano di elevare le creature sopravviventi dotate di volontà fino alle divine altezze di perfezione del Paradiso.</p>
<p>Lo Spirito Infinito è una rivelazione completa, esclusiva ed universale del Padre Universale e del suo Figlio Eterno. Ogni conoscenza dell’associazione Padre-Figlio deve essere acquisita tramite lo Spirito Infinito, il rappresentante congiunto dell’unione divina pensiero-parola.<br />
Il Figlio Eterno è l’unica via di approccio al Padre Universale e lo Spirito Infinito è il solo mezzo per raggiungere il Figlio Eterno. Solo grazie al paziente ministero dello Spirito gli esseri ascendenti del tempo sono capaci di scoprire il Figlio.</p>
<p>Al centro di tutte le cose lo Spirito Infinito è la prima delle Deità del Paradiso ad essere raggiunta dai pellegrini ascendenti. La Terza Persona avvolge la Seconda e la Prima Persona, e per questo essa deve essere sempre riconosciuta per prima da tutti coloro che sono candidati a presentarsi al Figlio ed a suo Padre.</p>
<p>E lo Spirito rappresenta ugualmente e serve similmente il Padre ed il Figlio in molti altri modi.</p>
<p><strong>4. LO SPIRITO DEL MINISTERO DIVINO<br />
</strong>Parallelamente all’universo fisico in cui la gravità del Paradiso tiene unite tutte le cose, c’è l’universo spirituale in cui il verbo del Figlio interpreta il pensiero di Dio e, quando questo verbo è “fatto carne”, mostra l’amorevole misericordia della natura congiunta dei Creatori associati. Ma in tutta questa creazione materiale e spirituale, ed attraverso essa, c’è uno scenario immenso nel quale lo Spirito Infinito e la sua progenie spirituale proclamano la misericordia, la pazienza e l’affetto perenne congiunti dei genitori divini verso i figli intelligenti che essi hanno ideato e creato in collaborazione. L’incessante ministero per la mente è l’essenza del carattere divino dello Spirito. E l’intera progenie spirituale dell’Attore Congiunto condivide questo desiderio di offrire il proprio ministero, questo impulso divino a servire.</p>
<p>Dio è amore, il Figlio è misericordia, lo Spirito è ministero—il ministero del divino amore e dell’infinita misericordia per tutta la creazione intelligente. Lo Spirito è la personificazione dell’amore del Padre e della misericordia del Figlio; in lui essi sono eternamente uniti per il servizio universale. Lo Spirito è amore applicato alla creazione delle creature, l’amore congiunto del Padre e del Figlio.</p>
<p>Su Urantia lo Spirito Infinito è conosciuto come un’influenza onnipresente, una presenza universale, ma in Havona lo conoscerete come una presenza personale di ministero effettivo. Qui il ministero dello Spirito del Paradiso è il modello esemplare ed ispirante per ciascuno dei suoi Spiriti coordinati e per tutte le personalità subordinate che assistono gli esseri creati sui mondi del tempo e dello spazio. In questo divino universo lo Spirito Infinito ha pienamente partecipato alle sette apparizioni trascendentali del Figlio Eterno; come pure ha partecipato con il Figlio Micael originale ai sette conferimenti ai circuiti di Havona, divenendo così il ministro spirituale affettuoso e comprensivo per ciascun pellegrino del tempo che attraversa questi cerchi perfetti nei cieli.</p>
<p>Quando un Figlio Creatore di Dio accetta la responsabilità di creare un progettato universo locale, le personalità dello Spirito Infinito s’impegnano quali instancabili ministri di questo Figlio Micael allorché inizia la sua missione d’avventura creatrice. È in particolare nelle persone delle Figlie Creatrici, gli Spiriti Madre degli universi locali, che troviamo lo Spirito Infinito dedito al compito di favorire l’ascensione delle creature materiali a livelli sempre più elevati di conquista spirituale. E tutta quest’opera di ministero verso le creature è compiuta in perfetta armonia con i propositi dei Figli Creatori di questi universi locali ed in stretta associazione con la loro personalità.</p>
<p>Come i Figli di Dio sono impegnati nel compito gigantesco di rivelare la personalità amorevole del Padre ad un universo, così lo Spirito Infinito si consacra al ministero incessante di rivelare l’amore congiunto del Padre e del Figlio alle singole menti di tutti i figli di ciascun universo. In queste creazioni locali lo<br />
Pagina 95</p>
<p>Spirito non scende verso le razze materiali nelle sembianze della carne mortale come fanno alcuni Figli di Dio, ma lo Spirito Infinito ed i suoi Spiriti coordinati abbassano se stessi, si sottopongono con gioia ad una stupefacente serie di attenuazioni della loro divinità, fino ad apparire come angeli per stare al vostro fianco e guidarvi attraverso gli umili sentieri dell’esistenza terrena.<br />
Per mezzo di questa stessa serie di riduzioni lo Spirito Infinito riesce effettivamente, ed in quanto persona, a portarsi molto vicino ad ogni essere di origine animale delle sfere. E lo Spirito fa tutto questo senza invalidare minimamente la sua esistenza come Terza Persona della Deità al centro di tutte le cose.</p>
<p>Il Creatore Congiunto è veramente e per sempre la grande personalità soccorrevole, il ministro universale della misericordia. Per comprendere il ministero dello Spirito, riflettete sulla verità che egli è la rappresentazione congiunta dell’amore infinito del Padre e della misericordia eterna del Figlio. Il ministero dello Spirito, tuttavia, non è unicamente limitato a rappresentare il Figlio Eterno ed il Padre Universale. Lo Spirito Infinito possiede anche il potere di assistere le creature del regno a proprio nome e titolo; la Terza Persona ha dignità divina e conferisce il ministero universale della misericordia anche per proprio conto.</p>
<p>Via via che gli uomini apprenderanno di più sul ministero amorevole ed infaticabile degli ordini inferiori della famiglia delle creature di questo Spirito Infinito, ammireranno e venereranno di più la natura trascendente ed il carattere incomparabile di quest’Azione congiunta del Padre Universale e del Figlio Eterno. In verità questo Spirito è “gli occhi del Signore che vegliano sempre sui giusti” e “le orecchie divine che sono sempre aperte alle loro preghiere”.</p>
<p><strong> 5. LA PRESENZA DI DIO</strong><br />
L’attributo preminente dello Spirito Infinito è l’onnipresenza. Da un capo all’altro dell’universo degli universi è ovunque presente questo spirito onnipervadente che è così simile alla presenza di una mente universale e divina. La Seconda Persona e la Terza Persona della Deità sono entrambe rappresentate su tutti i mondi dai loro spiriti sempre presenti.</p>
<p>Il Padre è infinito ed è quindi limitato soltanto dalla volizione. Nel conferimento degli Aggiustatori e nella messa in circuito della personalità il Padre agisce da solo, ma nel contatto delle forze spirituali con esseri intelligenti egli utilizza gli spiriti e le personalità del Figlio Eterno e dello Spirito Infinito. Egli è, a suo volere, spiritualmente presente in uguale misura con il Figlio o con l’Attore Congiunto; è presente con il Figlio e nello Spirito. Il Padre è certamente presente ovunque, e noi discerniamo la sua presenza grazie ed attraverso ognuna e tutte queste diverse ma associate forze, influenze e presenze.</p>
<p>Nei vostri scritti sacri il termine Spirito di Dio appare impiegato indifferentemente per designare sia lo Spirito Infinito in Paradiso che lo Spirito Creativo del vostro universo locale. Lo Spirito Santo è il circuito spirituale di questa Figlia Creativa dello Spirito Infinito del Paradiso. Lo Spirito Santo è un circuito indigeno di ogni universo locale ed ha i suoi confini nel regno spirituale di quella creazione; ma lo Spirito Infinito è onnipresente.</p>
<p>Vi sono numerose influenze spirituali, e sono tutte come una. Anche l’opera degli Aggiustatori di Pensiero, benché indipendente da tutte le altre influenze, coincide invariabilmente con il ministero spirituale delle influenze congiunte dello Spirito Infinito e dello Spirito Madre di un universo locale. Queste presenze<br />
Pagina 96</p>
<p>spirituali, che operano nella vita degli Urantiani, non possono essere segregate. Nella vostra mente e sulla vostra anima esse funzionano come un solo spirito, malgrado le loro origini diverse. E via via che viene fatta l’esperienza di questo ministero spirituale unificato, esso diviene per voi l’influenza del Supremo, “che è sempre in grado di trattenervi dal commettere errori e di presentarvi senza colpa davanti a vostro Padre celeste”.</p>
<p>Ricordate sempre che lo Spirito Infinito è l’Attore Congiunto. Il Padre ed il Figlio operano entrambi in lui e per mezzo di lui. Egli è presente non solo come se stesso ma anche come Padre, come Figlio e come Padre-Figlio. In riconoscimento di questo fatto e per molte altre ragioni, ci si riferisce spesso alla presenza spirituale dello Spirito Infinito come allo “spirito di Dio”.</p>
<p>Sarebbe anche logico riferirsi al collegamento di tutti i ministeri spirituali come allo spirito di Dio, perché tale collegamento è veramente l’unione degli spiriti di Dio il Padre, Dio il Figlio, Dio lo Spirito e Dio il Settuplo—ed anche dello spirito di Dio il Supremo.</p>
<p><strong> 6. LA PERSONALITÀ DELLO SPIRITO INFINITO</strong><br />
Non permettete che l’abbondante conferimento e la vastissima distribuzione della Terza Sorgente e Centro offuschino o diversamente sminuiscano il fatto della sua personalità. Lo Spirito Infinito è una presenza universale, un’azione eterna, un potere cosmico, un’influenza santa ed una mente universale; egli è tutto ciò ed infinitamente di più, ma è anche una personalità vera e divina.</p>
<p>Lo Spirito Infinito è una personalità completa e perfetta, il divino uguale e coordinato del Padre Universale e del Figlio Eterno. Il Creatore Congiunto è altrettanto reale e visibile per le intelligenze superiori degli universi quanto lo sono il Padre ed il Figlio. In verità lo è di più, perché è lo Spirito che tutti gli ascendenti devono raggiungere prima di poter avvicinare il Padre tramite il Figlio.</p>
<p>Lo Spirito Infinito, la Terza Persona della Deità, possiede tutti gli attributi che voi associate alla personalità. Lo Spirito è dotato di una mente assoluta: “Lo Spirito sonda tutte le cose, anche le cose profonde di Dio.” Lo Spirito è dotato non solo di mente ma anche di volontà. Sul conferimento dei suoi doni è stato scritto: “Ma tutte queste opere sono di un solo e stesso Spirito, che le distribuisce ad ogni uomo separatamente e come piace a lui.”</p>
<p>“L’amore dello Spirito” è reale, così come lo sono anche i suoi dispiaceri; perciò “non rattristate lo Spirito di Dio”. Sia che osserviamo lo Spirito Infinito come Deità del Paradiso o come Spirito Creativo di un universo locale, costatiamo che il Creatore Congiunto non è solo la Terza Sorgente e Centro ma anche una persona divina. Questa personalità divina reagisce ugualmente all’universo come una persona. Lo Spirito vi dice: “Colui che ha orecchie ascolti ciò che dice lo Spirito”. “Lo Spirito stesso intercede per voi.” Lo Spirito esercita un’influenza diretta e personale sugli esseri creati, “perché tutti coloro che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figli di Dio”.</p>
<p>Anche se osserviamo il fenomeno del ministero dello Spirito Infinito nei mondi remoti dell’universo degli universi, anche se vediamo questa stessa Deità coordinatrice agire nelle, e mediante le innumerevoli legioni dei molteplici esseri originati dalla Terza Sorgente e Centro, anche se riconosciamo l’onnipresenza dello Spirito, ciononostante continuiamo ad affermare che questa stessa Terza Sorgente e Centro è una persona, il Creatore Congiunto di tutte le cose, di tutti gli esseri e di tutti gli universi.</p>
<p>Nell’amministrazione degli universi il Padre, il Figlio e lo Spirito sono perfettamente ed eternamente interassociati. Benché ciascuno di loro sia impegnato in un ministero personale per tutta la creazione, sono tutti e tre divinamente ed assolutamente collegati in un servizio di creazione e di controllo che li rende per sempre uno.</p>
<p>Nella persona dello Spirito Infinito, il Padre ed il Figlio sono reciprocamente presenti, sempre ed in perfezione assoluta, perché lo Spirito è simile al Padre e simile al Figlio, ed è anche simile al Padre e al Figlio in quanto i due sono eternamente uno.</p>
<p>[Presentato su Urantia da un Consigliere Divino di Uversa incaricato dagli Antichi dei Giorni di descrivere la natura e l’opera dello Spirito Infinito.]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-8-lo-spirito-infinito/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>FASCICOLO 7 - RELAZIONE DEL FIGLIO ETERNO CON L’UNIVERSO</title>
		<link>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-7-relazione-del-figlio-eterno-con-l%e2%80%99universo/</link>
		<comments>http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-7-relazione-del-figlio-eterno-con-l%e2%80%99universo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:49:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IL LIBRO DI URANTIA]]></category>

		<category><![CDATA[PARTE I - L’UNIVERSO CENTRALE ED I SUPERUNIVERSI]]></category>

		<category><![CDATA[Urantia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lanuovaumanita.net/2008/04/12/fascicolo-7-relazione-del-figlio-eterno-con-l%e2%80%99universo/</guid>
		<description><![CDATA[IL FIGLIO Originale è sempre interessato all’esecuzione degli aspetti spirituali del proposito eterno del Padre, quale si dispiega progressivamente nei fenomeni degli universi in evoluzione con i loro molteplici gruppi di esseri viventi. Noi non comprendiamo pienamente questo piano eterno, ma il Figlio del Paradiso indubbiamente sì.Il Figlio è simile al Padre, nel senso che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL FIGLIO Originale è sempre interessato all’esecuzione degli aspetti spirituali del proposito eterno del Padre, quale si dispiega progressivamente nei fenomeni degli universi in evoluzione con i loro molteplici gruppi di esseri viventi. Noi non comprendiamo pienamente questo piano eterno, ma il Figlio del Paradiso indubbiamente sì.Il Figlio è simile al Padre, nel senso che cerca di conferire il più possibile di se stesso sui suoi Figli coordinati e sui loro Figli subordinati. Ed il Figlio partecipa della natura autodistributiva del Padre nel conferimento senza riserve di se stesso sullo Spirito Infinito, loro esecutore congiunto.</p>
<p>Come sostenitore delle realtà spirituali, la Seconda Sorgente e Centro è il contrappeso eterno dell’Isola del Paradiso, che sostiene così stupendamente tutte le cose materiali. In tal modo la Prima Sorgente e Centro è perennemente rivelata nella bellezza materiale dei mirabili archetipi dell’Isola centrale e nei valori spirituali della personalità celeste del Figlio Eterno.</p>
<p>Il Figlio Eterno è il sostenitore effettivo della vasta creazione di realtà spirituali e di esseri spirituali. Il mondo dello spirito è l’habitus, la condotta personale del Figlio, e le realtà impersonali della natura spirituale rispondono sempre alla volontà ed al proposito della personalità perfetta del Figlio Assoluto.</p>
<p>Tuttavia, il Figlio non è personalmente responsabile della condotta di tutte le personalità spirituali. La volontà della creatura personale è relativamente libera e perciò determina le azioni di questi esseri volitivi. Il mondo spirituale del libero arbitrio non è quindi sempre veramente rappresentativo del carattere del Figlio Eterno, così come la natura su Urantia non è realmente rivelatrice della perfezione e dell’immutabilità del Paradiso e della Deità. Ma indipendentemente da ciò che può caratterizzare l’azione di libero arbitrio degli uomini o degli angeli, il dominio eterno del Figlio sul controllo della gravità universale di tutte le realtà spirituali continua ad essere assoluto.</p>
<p><strong> 1. IL CIRCUITO DELLA GRAVITÀ SPIRITUALE</strong><br />
Tutto ciò che è stato insegnato sull’immanenza di Dio, sulla sua onnipresenza, onnipotenza ed onniscienza, è ugualmente vero per il Figlio nei domini spirituali. La pura ed universale gravità spirituale di tutta la creazione, questo circuito esclusivamente spirituale, riconduce direttamente alla persona della Seconda Sorgente e Centro in Paradiso. Il Figlio Eterno presiede al controllo ed alle operazioni di questo dominio spirituale sempre presente ed infallibile su tutti i veri valori spirituali. In tal modo il Figlio Eterno esercita una sovranità spirituale assoluta. Egli, per così dire, tiene letteralmente nel cavo della sua mano tutte le realtà spirituali e tutti i valori spiritualizzati. Il controllo della gravità spirituale universale è la sovranità spirituale universale.<br />
Questo controllo di gravità delle cose spirituali opera indipendentemente dal tempo e dallo spazio; per questo l’energia spirituale non diminuisce nella trasmissione. La gravità spirituale non subisce mai ritardi dovuti al tempo, né è soggetta a diminuzione a causa dello spazio. Essa non decresce in proporzione al quadrato della distanza dalla quale viene trasmessa; i circuiti del puro potere spirituale non sono rallentati dalla massa della creazione materiale. Questa trascendenza del tempo e dello spazio da parte delle energie del puro spirito è inerente all’assolutezza del Figlio; essa non è dovuta all’intervento delle forze antigravitazionali della Terza Sorgente e Centro.</p>
<p>Le realtà spirituali rispondono al potere d’attrazione del centro di gravità spirituale secondo il loro valore qualitativo, il loro grado effettivo di natura spirituale. La sostanza spirituale (qualità) risponde alla gravità spirituale come l’energia organizzata della materia fisica (quantità) risponde alla gravità fisica. I valori spirituali e le forze spirituali sono reali. Dal punto di vista della personalità lo spirito è l’anima della creazione; la materia ne è l’effimero corpo fisico.</p>
<p>Le reazioni e le fluttuazioni della gravità dello spirito sono sempre conformi al contenuto dei valori spirituali, allo status spirituale qualitativo di un individuo o di un mondo. Questo potere d’attrazione risponde istantaneamente ai valori inter ed intraspirituali di qualunque situazione universale o condizione planetaria. Ogni volta che una realtà spirituale si attua negli universi, questo cambiamento richiede l’immediato ed istantaneo raggiustamento della gravità dello spirito. Questo nuovo spirito fa effettivamente parte della Seconda Sorgente e Centro. Ed altrettanto certamente, se un uomo mortale diviene un essere spiritualizzato, raggiungerà il Figlio spirituale, centro e sorgente della gravità dello spirito.</p>
<p>Il potere d’attrazione spirituale del Figlio è insito in grado minore in molti ordini di filiazione del Paradiso. Perciò all’interno del circuito assoluto della gravità dello spirito esistono quei sistemi locali d’attrazione spirituale che funzionano nelle unità minori della creazione. Queste focalizzazioni subassolute della gravità spirituale fanno parte della divinità delle personalità Creatrici del tempo e dello spazio e sono in correlazione con il supercontrollo esperienziale emergente dell’Essere Supremo.</p>
<p>L’attrazione della gravità spirituale e la risposta ad essa operano non solo sull’universo come un tutto, ma anche tra individui e gruppi d’individui. C’è coesione spirituale tra le personalità spirituali e spiritualizzate di ogni mondo, razza, nazione o gruppo di credenti. Esiste un’attrazione diretta di natura spirituale tra persone dotate di mentalità spirituale con gusti ed aspirazioni simili. Il termine affinità di spirito non è solo una figura retorica.</p>
<p>Come la gravità materiale del Paradiso, la gravità spirituale del Figlio Eterno è assoluta. Il peccato e la ribellione possono interferire con le operazioni dei circuiti di un universo locale, ma niente può sospendere la gravità spirituale del Figlio Eterno. La ribellione di Lucifero ha prodotto molti cambiamenti nel vostro sistema di mondi abitati e su Urantia, ma noi non notiamo che la quarantena spirituale del vostro pianeta che ne è risultata abbia minimamente inciso sulla presenza e la funzione sia dello spirito onnipresente del Figlio Eterno che dell’associato circuito della gravità spirituale.</p>
<p>Tutte le reazioni del circuito di gravità spirituale del grande universo sono prevedibili. Noi riconosciamo tutte le azioni e le reazioni dello spirito onnipresente del Figlio Eterno e costatiamo che sono degne di fiducia. In conformità a leggi ben conosciute noi possiamo misurare la gravità spirituale, e lo facciamo, esattamente come gli uomini tentano di calcolare il funzionamento della gravità fisica finita. C’è una risposta invariabile dello spirito del Figlio a tutte le cose, a tutti gli esseri e a tutte le persone spirituali, e questa risposta è sempre conforme al grado di attualità (al grado qualitativo di realtà) di tutti questi valori spirituali.</p>
<p>Ma a fianco di questa affidabilissima e prevedibile funzione della presenza spirituale del Figlio Eterno, s’incontrano fenomeni le cui reazioni non sono così prevedibili. Questi fenomeni indicano probabilmente l’azione coordinata dell’Assoluto della Deità nei regni dei potenziali spirituali emergenti. Noi sappiamo che la presenza spirituale del Figlio Eterno è l’influenza di una personalità maestosa ed infinita, ma difficilmente consideriamo come personali le reazioni associate a supposti compimenti dell’Assoluto della Deità.</p>
<p>Considerati dal punto di vista della personalità e da persone, il Figlio Eterno e l’Assoluto della Deità paiono essere in relazione nel modo seguente: il Figlio Eterno domina il regno dei valori spirituali attuali, mentre l’Assoluto della Deità sembra pervadere il vasto dominio dei valori spirituali potenziali. Ogni valore attuale di natura spirituale trova collocazione nel dominio di gravità del Figlio Eterno ma, se potenziale, sembra allora trovare posto nella presenza dell’Assoluto della Deità.</p>
<p>Lo spirito pare emergere dai potenziali dell’Assoluto della Deità. Lo spirito in evoluzione trova correlazione nei domini esperienziali ed incompleti del Supremo e dell’Ultimo. Lo spirito trova infine il suo destino finale nel dominio assoluto della gravità spirituale del Figlio Eterno. Questo pare essere il ciclo dello spirito esperienziale, ma lo spirito esistenziale è connaturato nell’infinità della Seconda Sorgente e Centro.</p>
<p><strong>2. L’AMMINISTRAZIONE DEL FIGLIO ETERNO<br />
</strong>In Paradiso la presenza e l’attività personale del Figlio Originale sono profonde, in senso spirituale assolute. Quando noi usciamo dal Paradiso attraverso Havona ed entriamo nei regni dei sette superuniversi, scorgiamo un’attività personale del Figlio Eterno sempre minore. Negli universi posteriori ad Havona la presenza del Figlio Eterno è personalizzata nei Figli Paradisiaci, condizionata dalle realtà esperienziali del Supremo e dell’Ultimo, e coordinata con il potenziale spirituale illimitato dell’Assoluto della Deità.</p>
<p>Nell’universo centrale l’attività personale del Figlio Originale si può discernere nella squisita armonia spirituale della creazione eterna. Havona è così meravigliosamente perfetto che lo status spirituale e gli stati d’energia di questo universo modello sono in equilibrio perfetto e perpetuo.</p>
<p>Il Figlio non è personalmente presente o residente nei superuniversi; in queste creazioni egli mantiene soltanto una rappresentazione superpersonale. Queste manifestazioni spirituali del Figlio non sono personali; non sono inserite nel circuito di personalità del Padre Universale. Noi non troviamo termine migliore per designarle se non quello di superpersonalità; ed esse sono esseri finiti; non sono né absonite né assolute.</p>
<p>L’amministrazione del Figlio Eterno nei superuniversi, essendo esclusivamente spirituale e superpersonale, non è discernibile dalla personalità delle creature. Nondimeno, l’impulso spirituale onnipervadente dell’influenza personale del Figlio s’incontra in ogni fase delle attività di tutti i settori dei domini degli Antichi dei Giorni. Negli universi locali, tuttavia, osserviamo il Figlio Eterno personalmente presente nelle persone dei Figli Paradisiaci. Qui il Figlio infinito opera spiritualmente e creativamente nelle persone del corpo maestoso dei Figli Creatori coordinati.</p>
<p><strong>3. RELAZIONE DEL FIGLIO ETERNO CON L’INDIVIDUO</strong><br />
Durante l’ascesa nell’universo locale i mortali del tempo considerano il Figlio Creatore come il rappresentante personale del Figlio Eterno. Ma quando cominciano l’ascesa del regime educativo del superuniverso, i pellegrini del tempo scoprono sempre più la presenza superna dello spirito ispiratore del Figlio Eterno e sono in grado di trarre profitto dall’assorbimento di questo ministero di energizzazione spirituale. In Havona gli ascendenti divengono ancor più coscienti dell’abbraccio amorevole dello spirito onnipervadente del Figlio Originale. In nessuno stadio dell’intera ascensione dei mortali lo spirito del Figlio Eterno abita la mente o l’anima dei pellegrini del tempo, ma la sua azione benefica è sempre vicina ed interessata al benessere e alla sicurezza spirituale dei figli del tempo che progrediscono.</p>
<p>L’attrazione della gravità spirituale del Figlio Eterno costituisce il segreto inerente all’ascensione al Paradiso delle anime umane sopravviventi. Tutti i valori spirituali autentici e tutti gl’individui veramente spiritualizzati sono tenuti nella presa infallibile della gravità spirituale del Figlio Eterno. La mente umana, ad esempio, inizia la sua carriera come meccanismo materiale ed è alla fine radunata nel Corpo della Finalità come un’esistenza spirituale resa pressoché perfetta, divenendo sempre meno soggetta alla gravità materiale e, in misura corrispondente, più sensibile, durante tutta questa esperienza, allo stimolo dell’attrazione verso l’interno della gravità spirituale. Il circuito di gravità spirituale tira letteralmente l’anima degli uomini verso il Paradiso.</p>
<p>Il circuito di gravità spirituale è il canale essenziale per trasmettere le preghiere sincere del cuore umano credente dal livello della coscienza umana fino alla coscienza effettiva della Deità. Ciò che rappresenta un vero valore spirituale nelle vostre petizioni sarà raccolto dal circuito universale della gravità spirituale ed arriverà immediatamente e simultaneamente a tutte le personalità divine interessate. Ciascuna di loro si occuperà di quanto concerne la propria competenza personale. Quindi, nella vostra esperienza religiosa pratica, è irrilevante se nel rivolgere le vostre suppliche voi visualizzate il Figlio Creatore del vostro universo locale o il Figlio Eterno al centro di tutte le cose.</p>
<p>L’azione selettiva del circuito di gravità spirituale potrebbe essere paragonata alle funzioni dei circuiti nervosi del corpo umano materiale. Le sensazioni viaggiano verso l’interno lungo la rete nervosa. Alcune sono trattenute dai centri spinali automatici inferiori, che reagiscono; altre giungono ai centri meno automatici, ma educati dall’abitudine, del cervello inferiore; mentre i messaggi vitali più importanti in arrivo sono proiettati come un lampo da questi centri subordinati e sono immediatamente registrati nei livelli superiori della coscienza umana.</p>
<p>Ma quanto è più perfetta la splendida tecnica del mondo spirituale! Se nella vostra coscienza ha origine qualcosa che è ricco di valore spirituale supremo, una volta che voi l’avete espresso, nessun potere nell’universo può impedire che sia proiettato come un lampo direttamente alla Personalità Spirituale Assoluta di tutta la creazione.</p>
<p>Al contrario, se le vostre suppliche sono puramente materiali e totalmente egocentriche, non esiste alcun piano che consenta a queste preghiere indegne d’inserirsi nel circuito spirituale del Figlio Eterno. Il contenuto di ogni domanda non “dettata dallo spirito” non può trovare posto nel circuito spirituale universale. Le richieste puramente egoiste e materiali cadono nel nulla, non ascendono ai circuiti dei veri valori spirituali. Queste parole sono come “ottoni che risuonano e cembali che tintinnano”.<br />
È il pensiero motivante, il contenuto spirituale, che convalida la supplica umana. Le parole sono prive di valore.</p>
<p><strong>4. I PIANI DI PERFEZIONE DIVINA</strong><br />
Il Figlio Eterno è in collegamento perenne con il Padre nella riuscita della prosecuzione del piano divino di progresso, il piano universale per la creazione, l’evoluzione, l’ascensione e la perfezione delle creature dotate di volontà. E, quanto a fedeltà divina, il Figlio è l’eterno uguale del Padre.</p>
<p>Il Padre ed il Figlio sono come uno nella formulazione e nella prosecuzione di questo gigantesco piano di compimento destinato a far progredire gli esseri materiali del tempo sino alla perfezione dell’eternità. Questo progetto di elevazione spirituale delle anime ascendenti dello spazio è una creazione congiunta del Padre e del Figlio, i quali sono impegnati, con la collaborazione dello Spirito Infinito, a portare a compimento insieme il loro proposito divino.</p>
<p>Questo piano divino di raggiungimento della perfezione comprende tre iniziative distinte, benché meravigliosamente correlate, di avventure universali:</p>
<p>1. Il piano di compimento progressivo. Questo è il piano del Padre Universale di ascensione per evoluzione, un programma che il Figlio Eterno accettò senza riserve quando convenne con la proposta del Padre: “Facciamo le creature mortali a nostra propria immagine”. Questo provvedimento per l’elevazione delle creature del tempo comporta, da parte del Padre, il conferimento degli Aggiustatori di Pensiero e la donazione delle prerogative della personalità alle creature materiali.</p>
<p>2. Il piano di conferimento. Il piano universale successivo è la grande impresa del Figlio Eterno e dei suoi Figli coordinati di rivelare il Padre. Questa è la proposta del Figlio Eterno che consiste nel conferimento dei Figli di Dio alle creazioni evoluzionarie affinché personalizzandosi ed attuandosi in esse incarnino e rendano reali l’amore del Padre e la misericordia del Figlio alle creature di tutti gli universi. Come parte del piano di conferimento e come aspetto temporaneo di questo ministero d’amore, i Figli del Paradiso agiscono per riabilitare ciò che la volontà fuorviata delle creature ha posto in pericolo spirituale. In ogni momento ed in ogni luogo in cui si verifichi un ritardo nell’esecuzione del piano di compimento, se per caso una ribellione viene a danneggiare od a complicare questa impresa, allora entrano immediatamente in azione i provvedimenti del piano di conferimento. I Figli del Paradiso sono impegnati e pronti ad operare come riparatori, recandosi nei regni stessi della ribellione per ristabilirvi lo status spirituale delle sfere. Ed un simile eroico servizio è stato compiuto da un Figlio Creatore coordinato su Urantia in connessione con la sua carriera di conferimento esperienziale per acquisire la sovranità.</p>
<p>3. Il piano del ministero della misericordia. Quando il piano di conseguimento ed il piano di conferimento furono formulati e proclamati, lo Spirito Infinito, da solo e da se stesso, progettò e mise in esecuzione la straordinaria impresa universale del ministero della misericordia. Questo è il servizio tanto essenziale all’efficace funzionamento pratico di entrambe le imprese di conseguimento e conferimento, e tutte le personalità spirituali della Terza Sorgente e Centro condividono lo spirito del ministero misericordioso che fa tanto parte della natura della Terza Persona della Deità. Non soltanto nella creazione, ma anche nell’amministrazione lo Spirito Infinito opera veramente e letteralmente come esecutore congiunto del Padre e del Figlio.<br />
Il Figlio Eterno è l’amministratore fiduciario personale, il divino custode, del piano universale del Padre per l’ascensione delle creature. Dopo aver promulgato il comandamento universale: “Siate perfetti, così come io sono perfetto”, il Padre affidò l’esecuzione di questa grandiosa impresa al Figlio Eterno. Ed il Figlio Eterno condivide la progressione di questa iniziativa superna col suo coordinato divino, lo Spirito Infinito. In tal modo le Deità collaborano efficacemente nell’opera di creazione, di controllo, di evoluzione, di rivelazione e di ministero—e, se necessario, di restaurazione e di riabilitazione.</p>
<p><strong> 5. LO SPIRITO DI CONFERIMENTO</strong><br />
Il Figlio Eterno si è unito senza riserve al Padre Universale nel diffondere a tutta la creazione la straordinaria ingiunzione: “Siate perfetti come vostro Padre in Havona è perfetto.” E sempre, da allora, questo invito-comando ha motivato tutti i piani di sopravvivenza ed i progetti di conferimento del Figlio Eterno e della sua vasta famiglia di Figli coordinati ed associati. Ed in questi stessi conferimenti i Figli di Dio sono diventati per tutte le creature evoluzionarie “la via, la verità e la vita”.</p>
<p>Il Figlio Eterno non può stabilire un contatto diretto con gli esseri umani come fa il Padre per mezzo del dono degli Aggiustatori di Pensiero prepersonali, ma il Figlio Eterno si avvicina alle personalità create mediante una serie di gradazioni discendenti di filiazione divina, fino a mettersi in condizione di stare in presenza degli uomini e, talvolta, come uomo egli stesso.</p>
<p>La natura puramente personale del Figlio Eterno non può frammentarsi. Il Figlio Eterno esercita il suo ministero come influenza spirituale o come persona, mai in altro modo. Per il Figlio è impossibile divenire una parte dell’esperienza di una creatura nel senso in cui vi partecipa il Padre-Aggiustatore, ma il Figlio Eterno compensa questa limitazione con la tecnica del conferimento. Ciò che l’esperienza delle entità frammentate significa per il Padre Universale, le esperienze d’incarnazione dei Figli del Paradiso significano per il Figlio Eterno.</p>
<p>Il Figlio Eterno non giunge all’uomo mortale come la volontà divina, l’Aggiustatore di Pensiero che dimora nella mente umana, ma il Figlio Eterno è venuto all’uomo mortale su Urantia quando la personalità divina di suo Figlio, Micael di Nebadon, si è incarnata nella natura umana di Gesù di Nazaret. Per condividere l’esperienza delle personalità create, i Figli Paradisiaci di Dio devono assumere la stessa natura di tali creature ed incarnare la loro divina personalità come effettive creature essi stessi. L’incarnazione, il segreto di Sonarington, è la tecnica del Figlio per sfuggire ai legami dell’assolutismo della personalità, che altrimenti lo vincolerebbero totalmente.</p>
<p>Molto, moltissimo tempo fa, il Figlio Eterno conferì se stesso a ciascuno dei circuiti della creazione centrale per illuminare e far progredire tutti gli abitanti ed i pellegrini di Havona, compresi i pellegrini ascendenti del tempo. In nessuno di questi sette conferimenti egli ha operato come ascendente o come Havoniano. Egli è esistito come se stesso. La sua esperienza fu straordinaria; egli non la fece né con un umano né come un umano od un altro pellegrino, bensì in una certa forma associativa nel senso superpersonale.</p>
<p>Egli non passò nemmeno per il riposo che interviene tra il circuito interno di Havona e le rive del Paradiso. Non è possibile per lui, un essere assoluto, sospendere la coscienza della personalità, perché in lui sono incentrate tutte le linee della gravità spirituale. E durante i tempi di questi 